Anatomia, Chirurgia

Emorroidi (plessi emorroidari) cenni di anatomia

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Le emorroidi sono  particolari strutture vascolari  dette sinusoidi, localizzate nel tessuto sottomucoso anale; ad esse si associano stroma connettivale e tessuto muscolare liscio di sostegno. 

I sinusoidi sono vasi sanguigni dotati di una struttura particolare che li differenzia nettamente da vene, arterie e capillari. Le cellule epiteliali dei sinusoidi sono separate da ampi spazi (Ø 30-40 μ) e anche la lamina basale presenta discontinuità, a differenza della lamina basale dei capillari fenestrati.  Questo tipo di vasi consente ai globuli rossi e globuli bianchi (∅ 7,5 e 25 μ) e alle proteine sieriche di passare direttamente negli spazi intercellulari.

Sinusoide al M. E.

I sinusoidi si trovano principalmente nel fegato, midollo osseo, nella milza e in altri organi linfatici dove formano il sistema reticolo endoteliale.

I vasi emorroidari sono suddivisi in due principali gruppi dalla linea pettinea: il plesso emorroidario superiore o interno posizionato al di sopra della linea pettinea e il plesso emorroidario inferiore collocato al di sotto della linea pettinea. 

In genere la patologia emorroidaria è da riferire al plesso inferiore. 

Il plesso emorroidario inferiore, responsabile della patologia emorroidaria esterna,  drena nel sistema portale grazie alle vene emorroidarie superiori che a loro volta sono tributarie della vena mesenterica inferiore a sua volta ramo della vena porta e nel sistema cavale tramite le vene emorroidarie medie e inferiori che sfociano nella vena pudenda interna ⇒ vena iliaca interna (o ipogastrica) ⇒ vena iliaca comune ⇒ vena cava inferiore.

Si vengono così a costituire importanti anastomosi porto-cavali inferiori che, qualora si verifichi una situazione di ipertensione portale, possono svilupparsi in modo abnorme.

 

Il plesso emorroidario inferiore in parte sfocia nella vena sacrale mediana è l’unico ramo affluente della vena iliaca comune sinistra. Origina nella regione anococcigea; sale come vaso duplice ai lati dell’arteria omonima; termina con un tronco unico nella vena iliaca comune sinistra. Ciascun ramo di origine si anastomizza con quello del lato op­posto e, per mezzo di tratti trasversali, anche con le vene sacrali laterali, costituendo il plesso venoso sacra­le anteriore.

 

 

 

References:

  1. Chen, Herbert, Illustrative Handbook of General Surgery, Berlin, Springer, 2010, p. 217, ISBN 1-84882-088-7.
  2. S Lorenzo-Rivero, Hemorrhoids: diagnosis and current management, in Am Surg, vol. 75, n. 8, agosto 2009, pp. 635–42, 
  3. Orkin BA, Young HA., When are “hemorrhoids” really hemorrhoids? A prospective study, in Diseases of Colon and Rectum, 2002. 
  4. WC. Cirocco, A matter of semantics: hemorrhoids are a normal part of human anatomy and differ from hemorrhoidal disease., in Gastrointest Endosc, vol. 51, n. 6, giugno 2000, pp. 772-3, 


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