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Gangli della base

Encefalic Basal ganglia

Da dottvolpicelli

Ultimo aggiornamento: 22/06/2026

I gangli (o nuclei) della base sono costituiti da numerosi nuclei di sostanza grigia situati in profondità negli emisferi cerebrali. Il raggruppamento di questi nuclei è legato alla funzione piuttosto che all’anatomia: i suoi componenti non fanno parte di una singola unità anatomica e sono sparsi in profondità nel prosencefalo.

Ricevono informazioni da diverse fonti, inclusa la corteccia cerebrale. I gangli della base restituiscono queste informazioni alla corteccia, tramite il talamo modulando l’attività motoria.

Funzioni Principali

1. Controllo Motorio: Regolano l’inizio, l’ampiezza e la direzione del movimento, inibendo i movimenti indesiderati e facilitando quelli voluti.

      • Via Diretta (Eccitatoria): Facilita il movimento. La corteccia eccita lo striato, che inibisce il GPi (che normalmente inibisce il talamo), liberando il talamo che eccita la corteccia motoria.
      • Via Indiretta (Inibitoria): Inibisce il movimento. La via passa per il GPe e il nucleo subtalamico, potenziando l’inibizione del GPi sul talamo, bloccando così l’azione

2. Apprendimento e Abitudini: Essenziali per l’apprendimento procedurale (imparare azioni automatizzate).

3. Funzioni Cognitive ed Emotive: Partecipano ai circuiti limbici (motivazione, emozioni) e cognitivi (memoria di lavoro, pianificazione).

I suoi componenti possono essere suddivisi in nuclei di input, nuclei di output e nuclei intrinseci. I nuclei di input ricevono informazioni, che vengono poi trasmesse ai nuclei intrinseci per l’elaborazione e ulteriormente passate ai nuclei di output che ritrasmettono le informazioni elaborate al talamo.

Il nucleo caudato (CN) e il putamen (Pu) insieme costituiscono il nucleo striato e le loro funzioni sono strettamente correlate. Il n. striato è la principale via di input. L’aspetto più rostrale del n. striato, dove il nucleo caudato e il putamen si uniscono, è chiamato nucleo accumbens (Acb).

Il globo pallido è diviso in un dominio esterno e uno interno funzionalmente diversi.

Il nucleo lentiforme è formato dal globo pallido e dal putamen. Sebbene anatomicamente correlati, non condividono alcuna relazione funzionale.

Il nucleo subtalamico (o corpo di Luys) si trova nel diencefalo, inferiormente al talamo e poco sopra la substantia nigra. È costituito da interneuroni GABAergici inibitori provenienti dal globo pallido esterno e da neuroni di proiezione eccitatori glutaminergici che si proiettano verso il globo pallido interno e la substantia nigra  (pars reticularis).

Nucleo caudato

Il nucleo caudato forma la parete laterale dei ventricoli laterali. Ha una caratteristica forma ventricolare a C quando è completamente sviluppato. Può essere identificato come un accumulo di materia grigia sulla parete laterale dei ventricoli laterali. Il nucleo caudato è separato dal putamen dalle fibre discendenti della sostanza bianca, che a questo livello sono chiamate capsula esterna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Substantia Nigra: Situata nel mesencefalo, è divisa in due parti: pars compacta (produce dopamina) e pars reticulata.

 

PATOLOGIE DEI GANGLI DELLA BASE:

  • Morbo di Parkinson provocato da degenerazione della substantia nigra e relativo depauperamento di dopamina che si traduce caratteristicamente in tremore, rigidità, bradicinesia e disturbi posturali.
  • Corea di Huntington: Malattia neurodegenerativa ereditaria che produce movimenti rapidi, incontrollati e aritmici (corea, dal greco “core”, danza) dovuti a un’inibizione insufficiente, disturbi psichiatrici, comportamenti inappropriati e disinibiti e demenza progressiva. Questi scatti improvvisi interessano arti, viso, collo e tronco. Nella sua forma classica, la corea di H. si manifesta intorno ai 20 anni di età. La morte avviene precocemente (dopo 20 anni circa dall’esordio della malattia) a causa di un arresto cardiaco o polmonite ab ingestis.  La malattia è provocata dalla mutazione della proteina huntingtina (HTT) che induce morte di alcuni tipi di cellule, in particolare quelle del cervello (12-15). Il danno precoce è più evidente nel corpo striato e nella substantia nigra.

References:

  1. Giuseppe Anastasi, et al., Trattato di anatomia umana, 4ª edizione, Milano, Edi.Ermes, 2006, p. 156, ISBN 88-7051-285-1
  2. Anatomia del Gray;   Zanichelli, 4ª edizione italiana, ISBN 88-08-17710-6
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  4. L. Testut e A. Latarjet, Trattato di Anatomia Umana, UTET, Torino, 1966,Vol VI: 503-556.
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  6. Moore, K.L., Agur, A.M.R., Dalley, A.F. (2015). Essential Clinical Anatomy, 5th Edition, Wolters Kluwer.
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  8. Standring, S. (2008). Gray’s Anatomy: The Anatomical Basis of Clinical Practice, 14th Edition, Churchill Livingston Elsevier.
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