Gravidanza

Multivitaminici e integratori in gravidanza

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L’assunzione di prodotti vitamine e minerali è molto diffusa  in gravidanza anche se molti AA. sempre più pongono dubbi sulla  reale utilità di tale terapia in tutte le donne gravide. Essi ritengono che una dieta sana ed equilibrata è sufficiente a garantire il necessario apporto di vitamine e minerali, eccezion fatta soltanto per acido folico e vitamina D.

Ovviamente carenze specifiche insorte in gravidanza, o precedenti ad essa, necessitano di supplementi specifici come il ferro nell’anemia .    

In caso di anemia sideropenica o sideropenia latente, occorre somministrare ferro 60-120 mg/die; a scopo profilattico invece la dose raccomandata è di 30 mg/die in associazione con le vitamine B9, C, E, che ne facilitano la funzione antianemica   (1-5).

Il fabbisogno di acido folico (vit B9) per la prevenzione dei difetti del tubo neurale nel feto è di 400 microgrammi al giorno fino alla 13a settimana di gravidanza. Non ci sono studi sull’innocuità  della somministrazione di acido folico nel prosieguo della gravidanza nè in allattamento e perciò ne è sconsigliato l’uso  a meno che i livelli plasmatici siano inferiori alla norma: 7 nmol/L (3 ug/L).

L’assunzione di acido folico in epoca pre-concezionale  è unanimamente consigliata per la prevenzione dei difetti del tubo neurale (spina bifida) riducendone il rischio del 70%. Il SNC nel feto si forma tra il 20° e il 28° giorno dal concepimento (6-11).  

L’acido folico è essenziale per la metabolizzazione dell’omocisteina in metionina. L’iperomocisteinemia potrebbe essere neurotossica funzionando da antagonista per il recettore del glutammato, coinvolto nello sviluppo neuronale, nella protezione dell’endotelio vascolare e nell’insorgenza della gestosi ipertensiva (23).

La carenza di folati si ripercuote anche sullo stato di salute della paziente, con sensazione di stanchezza ed affaticamento cronico, aumento del rischio cardiovascolare e soprattutto anemia megaloblastica, caratterizzata dalla presenza in circolo di precursori eritrocitari immaturi, dalle elevate dimensioni e dalle ridotte capacità di trasporto di ossigeno. Ma il deficit di folati si rileva anche nell’anemia macrocitica da carenza di Vitamina B12 e nell’anemia da malaria  (24).

L’organismo umano non ha la capacità di sintetizzare la vitamina B9 che deve quindi essere somministrato con integratori oppure assunto da fonti alimentari come i vegetali verdi (asparagi, broccoli, spinaci), arance, legumi, arachidi. La biodisponibilità dei folati naturali è in media del 50%, mentre quella dell’acido folico sintetico è dell’85%. 

L’acido folico e i folati sono assorbiti a livello del digiuno prossimale e trasportato, attraverso il torrente circolatorio, direttamente al fegato, che rappresenta l’organo di maggior deposito. Dal fegato viene successivamente distribuito ai vari tessuti, dove rientra in numerosissime reazioni coinvolte nel metabolismo aminoacidico e degli acidi nucleici. viene escreto per via urinaria o biliare (circolo entero-epatico). 

La vitamina D è fondamentale per prevenire complicanze come il diabete gestionale, la preeclampsia, la depressione.  Difficile assumere la giusta quantità di vitamina D solo con il cibo quindi è bene integrare con preparati farmaceutici contenenti vitamina D. Le complicazioni neonatali da deficit di vitamina D includono basso peso del bambino alla nascita, ridotto accrescimento fetale (IUGR) e infezioni del tratto respiratorio. Tuttavia lo stato delle evidenze attuali è controverso. L’orientamento clinico è di supplementare le donne con livelli plasmatici di vitamina D inferiori a 30 ng/mL (12-16).

In recenti studi è stata riscontrata l’efficacia della somministrazione di L-arginina per la prevenzione della gestosi eclamptica (17).

Gli effetti collaterali più comunemente descritti sono nausea, dolori addominali, malessere generale, irritabilità ed anoressia. Rari gli episodi di ipersensibilità.

DHA: effetti in gravidanza e supplementazione –  L’alimentazione, correttamente integrata con DHA, contribuisce al benessere dalla donna in gravidanza e puerperio, e al corretto sviluppo del feto e del neonato. Tuttavia, nonostante le raccomandazioni delle autorità sanitarie, il rapporto Omega-6/Omega-3 tende ad essere sbilanciato a favore degli Omega-6. Nella dieta americana, tale rapporto è di circa 30:1, ma anche la dieta mediterranea si attesta intorno a 15:1. Nelle gestanti, in particolare, la Società Italiana di Nutrizione Umana raccomanda un rapporto Omega-6/Omega-3 di 5:1.

Purtroppo, solo il 2% delle gestanti ha una dieta che soddisfa il corretto fabbisogno di DHA.
Studi osservazionali e studi clinici riguardanti l’integrazione di Omega-3 hanno valutato l’importanza di tali acidi grassi nel:
– ottimizzare il decorso della gravidanza;
– ridurre i rischi di nascite pretermine;
– contrastare l’insorgenza di preeclampsia;
– ridurre i disturbi dell’umore della madre nel post parto;
– sostenere il corretto sviluppo retinico e neuronale del feto, migliorando quindi le sue capacità cognitive.
L’obiettivo di mantenimento di uno stato di salute ideale in gravidanza richiede l’adozione di una dieta bilanciata che deve prevedere un attento bilancio di assunzione dei macronutrienti (carboidrati, 55-60%; lipidi, 25-30%; proteine, 12-15%) e dei micronutrienti (minerali, vitamine). Con riferimento ai lipidi, occorre porre particolare attenzione allo specifico apporto di acidi grassi saturi (7%), monoinsaturi (16%) e polinsaturi (7%).
Dato l’ampio spettro di azioni del DHA utili per mamma e bambino, il medico dovrebbe considerarne l’integrazione (600 mg/die) a partire dalla fase preconcezionale, soprattutto nelle donne che non utilizzino il pesce nella dieta (2-3 volte/w) e/o nelle donne vegane e dalla 25a w in tutte le gravide (18,19)

Vitamine ed eccessivo aumento di peso in gravidanza – Gli integratori multivitaminici apportano praticamente zero calorie quindi di per sé non possono essere responsabili dell’eccessivo aumento di peso in gravidanza.  Molte gravide, assumendo questi integratori hanno più fame. Perché sentendosi più cariche di energia vengono stimolate verso un’iperalimentazione. Dall’altro sappiamo bene che le vitamine del gruppo B sono coinvolte nei meccanismi energetici del nostro corpo e quindi una loro integrazione può spingere l’organismo a richiedere una maggiore quantità di cibi calorici (20-22).

PREPARATI DI ACIDO IN COMMERCIO:

  • Fertifol cpr 400 mcg
  • Levofolene cpr 4oo mcg
  • Folanemin cpr 400 mcg
  • Lederfolin cpr 7.5 mg; bustine 2.5 mg
  • Folina cps molli  5 mg, folina fiale i.m. 15 mg
  • Foliquid gocce: 10 gocce (1 ml) al dì

PREPARATI MULTIVITAMINICI IN COMMERCIO:

  • Natalben capsule
  • Gynefam Folic 90 cpr
  • Gynefam Oro bustine
  • Albavita DHA cps  (multivitaminici + DHA 250 mg)
  • Gynefam mamma cps
  • Gynefam oro new: bustine orosolubili: vitamine gruppo B, ferro, zinco, mg 200 mg, iodio 175 mcg, calcio 250 mg, melatonina, zenzero (indicato in caso di iperemesi)
  • Intake bustine (Arginina, DHA, Zn)
  • Folavit cpr  (Calcio fosfato tribasico, Vit C, magnesio, ferro, Zn, Vit E, Vit B3 (Niacina, Vit PP, Nicotinammide), Vit B5 (calcio pantotenato), Manganese, Selenio, piridossina (Vit B6), riboflavina (Vit B2), Tiamina (Vit B1), Cu, ac. Folico (Vit B9), Cr, Jodocaseina, Biotina (Vit H, B8), Colecalciferolo (Vit D3), Cianocobalamina (Vit B12).
  • Gynefam plus caps molli  (olio di pesce –DHA-, magnesio, ferro, Zn, Vit PP (B3), Vit B5 (calcio pantotenato), Cu, Cianocobalamina (Vit B12), riboflavina (Vit B2), piridossina (Vit B6), Tiamina (Vit B1), ac. Folico (Vit B9), K, Biotina (Vit H, B8), Colecalciferolo (Vit D3).
  • Elevit cpr rivestite: (Vit A, B1, B2, B6, B12, Vit C, Vit D3, Vit E, Calcio pantotenato, Biotina, Nicotinamide, Ac. folico, Ca, Fe, Mg, Mn, Cu, P, Zn)
  • Premavit materno cpr
  • Agena Mamma day & night cpr
  • Gravidan compresse:  Omega 3 (DHA e EPA) + vit C + vit E + vit PP + Zn + Fe + vit B5
  • Mammavit cpr
  • Matervit capsule
  • Multicentrum materna cps (Ac folico + Vit B + Vit C + Vit D +  Vit E + Ferro + Fluoro)
  • Gestalys DHA capsule (DHA + ferro + vitamine)
  • Mammavit cpr
  • Dadavit flac os (Ac. Folico + Vit B12 + Vit B6)
  • Gravigen bustine
  • Bioemè  complex gocce (Vit B6 + Vit B12 + erbe aromatiche svizzere): 30 gocce x 2/die

Bibliografia

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