Anatomia

Plesso pudendo o sacrale

Hits: 51

Il plesso pudendo o sacrale (da alcuni AA. suddivisi in due plessi distinti) rappresenta uno dei sei plessi del sistema nervoso centrale  insieme a plesso celiaco in alto, plesso aortico addominale o lombare al di sotto dell’emergenza dei vasi mesenterici superiori , plesso ipogastrico superiore, plesso ipogastrico inferiore (o pelvico) e plesso iliaco. È composto prevalentemente da fibre provenienti dal nervo coccigeo, dal tronco simpatico (rami ventrali L4-L5) e da fibre provenienti dal ramo ventrale di S3 a cui si aggiungono fibre provenienti da S2 e da S4

Ha la forma di un triangolo con la base rivolta verso la colonna vertebrale e l’apice in basso che continua con in n. ischiatico e il nervo pudendo. 

È situato sul margine superiore del muscolo ischio-coccigeo ed è fissato, insieme ai vasi sacrali laterali, alle pareti laterali della piccola pelvi dalla fascia pelvica che gli aderisce anteriormente.

Rami anastomotici

  • Il plesso pudendo  cede un contingente di fibre proveniente da S4 al sottostante plesso coccigeo;
  • Riceve rami anastomotici da S2 ed S3 dal sovrastante plesso sacrale vero e proprio col quale si confonde e forma un tutt’uno a causa delle numerosi anastomosi;
  • Riceve rami comunicanti grigi provenienti dalla catena latero-gangliare, che, in regione pelvica, è situata medialmente ai forami sacrali anteriori.

Rami collaterali

rami collaterali del plesso pudendo si dividono in rami viscerali e rami somatici (motori, sensitivi e misti).

A) RAMI VISCERALI – I rami collaterali viscerali sono fibre mieliniche pre-gangliari provenienti dal segmento parasimpatico sacrale del midollo spinale. Si staccano dalla porzione anteriore del plesso pudendo e raggiungono organi pelvici quali vescica, uretra, retto e vagina

– Il nervo perforante cutaneo (o cluneale inferiore mediale), che origina da S2 e S3 e innerva le parti mediali e inferiori della cute che ricopre il muscolo grande gluteo.  Si tratta di un nervo incostante e, quando assente, è sostituito nell’innervazione dal 

– nervo cutaneo posteriore del femore;

B) RAMI SOMATICI – I rami collaterali somatici sono rappresentati da un nervo muscolare, uno sensitivo e uno misto.

– Nervo del muscolo elevatore dell’ano, N. del muscolo ischio-coccigeo: nervo motorio le cui fibre originano da S4. Si stacca dalla faccia anteriore del plesso e si porta sulla faccia profonda dei due muscoli, portando loro innervazione;

– Nervo inferiore mediale della natica: nervo sensitivo che origina da S2 ed S3. Si porta fuori dalla cavità pelvica, passando per il grande forame ischiatico e posizionandosi al di sotto del grande gluteo. Raggiunto il margine inferiore di tale muscolo, diventa sottocutaneo e va ad innervare la cute infero-mediale della natica;

– Nervo emorroidale (o rettale) inferiore: nervo misto proveniente da S3 ed S4; spesso considerato come diramazione del nervo pudendo. Esce dal bacino attraversando il muscolo ischio-coccigeo, insieme ai vasi rettali inferiori. Raggiunta la fossa ischio-rettale si dissolve nei suoi rami cutanei, che vanno ad innervare la cute perianale, e nei rami muscolari, diretti, invece, al muscolo dello sfintere anale esterno e alla porzione terminale del canale anale.

Rami terminali: 

  • Il plesso pudendo dà un unico ramo terminale, il nervo pudendo che trae origine da tutte e tre le radici sacrali del plesso; termina con il n. perineale e dorsale del clitoride (o del pene).
  • Il ramo terminale del plesso sacrale vero e proprio è il nervo ischiatico


A proposito di dottvolpicelli

Nessuna informazione fornita dall'autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha loading...