Tabe dorsale – (meningoradicolite luetica o atassia locomotoria progressiva ) – sindrome neurodegenerativa del midollo spinale provocata da una riattivazione dell’infezione luetica. La risposta immunitaria
produce processi infiammatori che interessano le radici dorsali del midollo e i gangli con degenerazione associata delle colonne posteriori.
Sintomatologia –
- La maggior parte dei pazienti con tabe dorsale è magra, con una caratteristica facies triste (facies tabetica) dovuta a ptosi palpebrale e flaccidità dei muscoli facciali.
- dolori lancinanti e improvvisi agli arti inferiori,
- Atassia – Sono presenti caratteristicamente disturbi della coordinazione motoria che si manifestano come difficoltà a camminare (atassia, andatura atassica. irregolare). Più raramente sono interessati gli arti superiori, la lingua, la faccia secondo la localizzazione e l’estensione del processo.
- Alterata propriocezione
- Ulcere tabetiche
- perdita della vista, che inizialmente colpisce un occhio e poi entrambi, fino alla cecità e fenomeno di Argyll-Robertson (pupille che accomodano nella visione da vicino, ma non reagiscono alla luce). Può verificarsi atrofia del nervo ottico.
Il decorso cronico della malattia si sviluppa in 3 fasi:
- nevralgica: caratterizzata da fenomeni di irritazione sensitiva molto dolorosi;
- atassica: in cui si percepiscono i disagi creati dall’incoordinazione, dall’ipotonia, dalle paresi dei nervi cranici;
- paraplegica: in cui la malattia si palesa con atassia degli arti inferiori, che obbliga il malato a letto.
Diagnostica –
- L’esame delle gambe rivela ipotonia, iporeflessia profonda (come il riflesso rotuleo), ridotta sensibilità vibratoria e di posizione, atassia alla prova tallone-ginocchio,
- Dissociazione tabetica: assenza di sensibilità dolorifica profonda, conservazione della sensibilità superficiale (tattile e termodolorifica),
- Segno di Romberg positivo – Il test di Romberg è un esame neurologico utilizzato per valutare l’equilibrio e il senso della propriocezione, ossia la capacità del corpo di percepire la propria posizione nello spazio. Si esegue con un paziente in piedi, a occhi chiusi. Se il paziente non riesce a mantenere l’equilibrio per almeno 30” il test si considera positivo.
- Piede di Charcot – neuro-osteoartropatia degenerativa su base infiammatoria in risposta a reinfezione luetica che si può aggravare fino alla degenerazione ossea, fratture e a necessità di amputazione. La stessa situazione potrebbe verificarsi anche in altri distretti articolari (artropatia di Charcot).

- esami del sangue e del liquido cerebrospinale (liquor) che possono rivelare la presenza di treponema pallidum o una risposta immunitaria anomala.
- RMN e TAC: rivelano il tratto midollare posteriore in evidente stato degenerativo.
Diagnosi differenziale – oltre che da sifilide, la tabe dorsale può essere provocata anche da altre patologie:
- HIV
- Brucellosi

- TBC
- Citomegalovirus
- Toxoplasmosi
- Vitamina B12 deficit
Terapia – La terapia attuale è penicillina G per 10-14 giorni oppure benzilpenicillina (Sigmacillina® 1.200.000 UI/2.5 ml i.m.) per via parenterale. In caso di allergia alla penicillina, sono alternative efficaci la doxiciclina (Bassado®, Miraclin® cpr 100 mg) o il ceftriaxone (Rocefin® fl 1 gr. 2 gr im, ev). Posologia e durata della terapia sono in relazione allo stadio della malattia.
La terapia antibiotica arresta il decorso della malattia, ma non è in grado di ripristinare le funzionalità lese.
È fondamentale che anche i partner sessuali vengano testati e trattati, e il soggetto infetto deve astenersi dai rapporti sessuali fino alla guarigione completa.