Le discromie cutanee possono apparire come macchie di colore marrone, rosso, bianco, rosa, viola o nero a seconda del colore naturale della cute e la causa della discromia.
EZIOLOGIA – Le cause delle discromie cutanee possono essere infezioni batteriche o micotiche, malattie sistemiche, irritazioni, infiammazioni, ustioni solari ripetute, neoplasie, oppure reazioni autoimmunitarie.
- infezioni e malattie sistemiche:
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- lupus eritematoso con comparsa di eruzione cutanea sul naso e sulle guance tipicamente a forma di “farfalla”. dopo l’esposizione al sole.
- diabete, possono svilupparsi chiazze o macchie scolorite

- M. di Addison: provoca la comparsa di macchie scure sulla cute in corrispondenza delle pieghe cutanee o delle articolazioni.
- Policistosi ovarica (PCOS): una delle cause di acantosi nigricans
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- disturbi della pigmentazione:
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- efelidi, sono piccole macchie di colore bruno-rossastro, rotondeggianti, Ø 3-10 mm, piane, non rilevate rispetto alla cute circostante. Compaiono comunemente sulle zone della pelle esposte al sole, come il viso e le braccia. Sono causate da un’eccessiva produzione di melanina da parte dei melanociti, presenti in numero normale, sotto lo stimolo dei raggi ultravioletti. Le efelidi sono comuni nei soggetti con pelle chiara e capelli biondi o rossi. Diagnosi differenziale: una macchia cutanea di colore marrone può anche essere una cheratosi attinica (danno solare) o una cheratosi seborroica (verruca senile)
- lentiggini: sono discromie cutanee di tipo ipercromico, dovute ad aumento del numero di melanociti negli strati basali dell’epidermide; la melanina prodotta in quantità superiore, quindi, si concentra in alcune cellule. Le lentiggini si presentano come macchiette leggermente rilevate, di un colore che varia dal marrone chiaro a quello scuro e forma irregolare. Le lentiggini compaiono in diverse parti del corpo
indipendentemente dall’esposizione della pelle alla luce del sole: in genere, sono evidenti a livello di viso, spalle, arti superiori e dorso delle mani, ma possono svilupparsi anche in zone nascoste alla luce ed a livello delle mucose. Le lentiggini possono essere asportate con il laser o la diatermocoagulazione. Le efelidi svaniscono durante i mesi invernali, mentre le lentiggini persistono in assenza di stimolazione ultravioletta (UV). Efelidi e lentiggini possono coesistere negli stessi individui e i fattori di rischio per entrambi sono generalmente gli stessi.
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- cancro: si sviluppa più spesso su viso, braccia, mani e collo a causa dell’esposizione al sole. Le lesioni neoplastiche possono manifestarsi come:
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- Cheratosi attinica: chiazze ruvide, croste squamose di colore marrone o giallastro che possono evolvere in cancro cutaneo.
- Carcinoma basocellulare: è il tipo più comune di tumore cutaneo. Provoca noduli o protuberanze lucide sulla pelle. Le lesioni possono essere rosse, pruriginose o sanguinare.
- Carcinoma a cellule squamose: per frequenza è il secondo tumore della cute. Causa protuberanze rosse, piaghe o chiazze squamose che spesso sanguinano, guariscono e si ripresentano.
- Melanoma: è la forma più invasiva di cancro cutaneo. Può comparire su nevi preesistenti o su nuove macchie scure. La lesione presenta bordi irregolari, colori multipli e rapido ingrossamento.
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- Lesioni traumatiche
- Macchie solari: sono la causa più comune di discromia cutanea su viso, braccia e gambe. Si sviluppano dopo anni di esposizione al sole e sono particolarmente frequenti dopo i 45 anni. Senza l’uso quotidiano di una protezione solare, queste macchie possono scurirsi nel tempo.

- melasma: Il melasma è un tipo di discromia cutanea, iperpigmentazione, del viso che spesso si sviluppa dopo una lunga esposizione al sole. Può comparire anche in seguito a una scottatura solare o durante la gravidanza a causa dei cambiamenti ormonali. Quando il melasma si manifesta in gravidanza, viene chiamato cloasma gravidico ed è rappresentato da macchie scure, spesso confluenti, che , a partire dal 4° mese, compaiono in modo particolare su guance, mento, naso, fronte e labbro superiore (maschera gravidica).
- irritazioni da rasatura: il rasoio può irritare la pelle e causare la comparsa di macchie scure, che possono diventare più evidenti con le rasature ripetute. Questo tipo di discromia è più comune nella zona delle ascelle e dell’inguine.
- cheratosi seborroica: è un tipo di escrescenza scura e rilevata che si sviluppa sulla pelle come parte del naturale processo di invecchiamento. Generalmente è innocua e non rappresenta una minaccia per la salute; di solito non richiede trattamento
- acantosi nigricans: comune patologia cutanea che si riscontra spesso nelle persone con diabete, poiché è principalmente legata all’insulino-resistenza e iperandrogenismo. Può anche svilupparsi in associazione a
condizioni come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) o la sindrome metabolica, obesità, acromegalia, m. di Cushing, m. di Addison o in seguito ad assunzione di farmaci. La sindrome dell’ovaio policistico tipo 2 prevede l’associazione di policistosi ovarica, iperandrogenismo (acne, obesità androgina, alopecia androgenetica), insulino-resistenza e acantosi nigricans. La AN è più frequente nel sesso femminile ed è caratterizzata dalla comparsa di chiazze color scuro sporco, ispessite, pigmentate soprattutto a livello delle pieghe cutanee (collo, ascelle, inguine, intermammarie). Nei bambini si localizza soprattutto alla nuca. L’ispessimento cutaneo sembra essere dovuto ad un’iperattività del fattore di crescita IGF1 (Insulin like growth factor 1) simile all’insulina. Il nome fu coniato nel 1889 dal dermatologo tedesco Paul Gerson. - Reazioni allergiche.
- Farmaci.
- Prodotti chimici
- Invecchiamento
VOGLIE
Le voglie sono aree di discromia cutanea che compaiono alla nascita o poco dopo. Alcune voglie svaniscono con il tempo, mentre altre sono permanenti o si scuriscono con l’età. Le voglie possono essere vascolari o pigmentate. Le voglie vascolari sono causate da vasi sanguigni irregolari. Le voglie pigmentate sono causate da una deposizione abbondante ed irregolare di melanina.
Alcune delle voglie più comuni sono:
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- Emangiomi a fragola: un agglomerato di minuscoli capillari sottocutanei che formano una crescita cutanea rossa e rilevata che ricorda una fragola. In genere scompaiono entro i 10 anni di età.
- Macchia color vino porto: una voglia piatta, di colore rosso scuro o viola, causata dalla dilatazione dei vasi sanguigni. Prende il nome dal fatto che assomiglia a del vino rosso versato sulla pelle. Le macchie color vino porto non scompaiono del tutto, ma i trattamenti schiarenti possono contribuire a farle sbiadire.
- Macchie color caffè latte: macchie o chiazze piatte color caffè che compaiono tipicamente alla nascita. Di solito sono innocue, ma possono indicare condizioni genetiche.
- Macchie blu mongoliche: Macchie blu o grigie sulla pelle del neonato alla nascita. In genere compaiono sui glutei o sulla schiena. Solitamente svaniscono con il tempo.
- Macchia salmone (o “morsi di cicogna”): un gruppo di capillari di colore rosa o rosso-violaceo che compaiono sulla pelle del neonato, nella parte posteriore della testa o sulla fronte. In genere scompaiono entro i 2 anni di età.
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NEI (NEVI)- sono escrescenze cutanee di colore marrone o nero. Solitamente si presentano come macchie circolari o ovali, ma possono anche comparire in gruppi. I nei possono cambiare aspetto nel tempo o scomparire. È anche possibile che si formino nuovi nei.
I nei possono evolvere in tumori della cute, quindi è sempre una buona idea prestare attenzione a qualsiasi cambiamento nella loro forma, dimensione, consistenza o colore. 
DIAGNOSTICA
- Esame della cute
- Osservazione sotto una lampada di Wood:
- Lampada di Wood: la luce ultravioletta permette di determinare la profondità del pigmento (epidermico, dermico o misto), parametro fondamentale per stabilire la prognosi.
- Biopsia ed esame istologico
- Richiesta di esami del sangue
TERAPIA:
- Unguenti, creme e shampoo antimicotici
- Creme o lozioni per schiarire o attenuare macchie o chiazze scure
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- Kelant® crema in bustine con lattoferrina al 4%
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- Peeling con diamante o peeling acido
- Laser
- Dermoabrasione
- Trucco per nascondere la decolorazione
- Chirurgia
- Farmaci orali o topici su prescrizione medica, come antibiotici, antimicotici o steroidi
PREVENZIONE
- crema solare quando trascorri del tempo all’aperto.
- Evitare di usare lettini abbronzanti o lampade solari.
- abiti larghi e comodi.
- Evitate l’esposizione al sole tra le 10:00 e le 16:00 (quando i raggi ultravioletti, o UV, sono più intensi).
References:
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- Progressi nel trattamento del melasma: una rassegna della letteratura recente. Ball Arefiev KL, Hantash BM.Dermatol Surg. 2012 lug;38(7 Pt 1):971-84.
- Melasma: trattamenti aggiornati. Situm M, Kolić M, Bolanca Z, Ljubicić I, Misanović B.Coll Antropol. 2011 settembre;35 Suppl 2:315-8.
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