Il tubercolo olfattivo è un nucleo di elaborazione multisensoriale contenuto nella corteccia olfattiva. Si presenta come una protuberanza rotonda all’interno del lobo temporale mediale nella corteccia olfattiva, annidato tra il chiasma ottico e il tratto olfattivo e posteriormente al peduncolo olfattivo, ventralmente al nucleo accumbens.

Una delle caratteristiche più marcate del tubercolo olfattivo è la presenza di gruppi di cellule a forma di mezzaluna, strettamente ravvicinate, chiamate isole di Calleja innervate da proiezioni dopaminergiche provenienti dal nucleo accumbens e dalla substantia nigra, il che suggerisce il ruolo del tubercolo olfattivo nel sistema di ricompensa in associazione al sistema limbico.

Nella trasduzione dei segnali odorosi, la via che attraversa il tubercolo olfattivo sembra destinata prevalentemente alla percezione cosciente degli odori mentre gli aspetti emotivi e motivazionali degli odori sono principalmente compresi dal cointeressamento della corteccia olfattoria e dell’ippocampo.
Distinguiamo nell’OT una porzione ventrale e una dorsale.
La porzione ventrale è costituita da tre strati: uno strato molecolare (strato I), uno strato di cellule dense (strato II) e uno strato multiforme (strato III). Oltre alle isole di Calleja, caratteristiche del tubercolo.
La porzione dorsale contiene densi ammassi cellulari e confina con il globo pallido ventrale (all’interno dei gangli della base). 
FUNZIONI – Il tubercolo olfattivo è un centro di elaborazione multisensoriale grazie alle connessioni con numerose altre regioni cerebrali come amigdala, talamo, ipotalamo, ippocampo, tronco encefalico, fibre sensoriali uditive e visive e numerose strutture limbiche del sistema di ricompensa-eccitazione. Grazie a queste numerose connessioni il tubercolo olfattivo è coinvolto nella fusione delle informazioni provenienti dai sensi, come le integrazioni olfattive/uditive e olfattive/visive che influiscono in modo rilevante sul comportamento. Infatti lesioni del tubercolo olfattivo alterano l’attenzione, la reattività sociale e sensoriale e persino il comportamento locomotore. 
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