La cruralgia è una sindrome dolorosa della parte anteriore della coscia di origine nervosa di origine infiammatoria o meccanica. E’ detta anche sciatica anteriore o nevralgia femorale ed è causata da un’infiammazione del nervo femorale o crurale.
Eziologia:
- La flogosi in genere è secondaria a
compressione del nervo a livello delle radici lombari per ernia del disco intervertebrale o per restringimento dello stesso disco; - stenosi foraminale;
- instabilità o scivolamenti vertebrali;
- artrosi dell’anca, ovvero un progressivo deterioramento della cartilagine articolare. Il dolore crurale in questo caso è irradiato per gran parte della coscia fino ad arrivare in prossimità del ginocchio e può accompagnarsi a dolore al gluteo, dolore della regione trocanterica, dolore inguinale.
- traumi del bacino o della coscia;
- aderenze post-chirurgiche a seguito di interventi addomino-pelvici anche se in quest’ultimo caso la cruralgia è in genere bilaterale.
- infiammazioni muscolari derivanti da attività intensa sportiva;
Colpisce solitamente al di sopra dei 50 anni, ma non è raro riscontrarlo anche in pazienti più giovani.
Sintomatologia:
- dolore nella parte anteriore o mediale della coscia irradiato verso l’inguine o il ginocchio;
- intorpidimento locale o formicolio;
- limitazioni funzionali e difficoltà di movimento dell’arto;
- zoppia.
Terapia:
- riposo
- tecarterapia (dalla schiena alla coscia, lungo tutta la fascia crurale) e del laser ad alta potenza (sulla radice del nervo irritato) per la gestione iniziale del dolore,
- antinfiammatori
- infiltrazioni lombari con ozono
- fisioterapia e massoterapia dopo aver lenito la fase di acuzie.
- Se la patologia è una degenerazione lieve dell’articolazione che non presenta segni di artrosi avanzata e segni clinici di difficoltà al movimento, si può agire con un approccio fisioterapico e infiltrativo con acido ialuronico o concentrati biologici.