Il pancreas è un organo addminale lungo e sottile, quasi tutto retroperitoneale, situato posteriormente alla metà inferiore dello stomaco, davanti alla vena cava inferiore, all’arteria renale di destra, ad entrambe le vene renali, alla vena mesenterica superiore e all’arteria mesenterica superiore. È un organo retroperitoneale, ad eccezione della coda, che rimane intraperitoneale poiché contenuta tra i foglietti del legamento spleno-renale (o pancreatico-lienale) insieme ai vasi splenici.
Il pancreas decorre trasversalmente dalla C duodenale verso sinistra e in alto fino alla porzione centrale della milza, misurando mediamente 16-20 cm di lunghezza, 4-5 cm di altezza, 2-3 cm di spessore e pesa circa 70 g nell’uomo e 66 g nella donna.
Il pancreas presenta una forma irregolare, spesso paragonata a un martello, un colorito giallastro che può renderlo difficilmente distinguibile dal tessuto adiposo circostante e una posizione estremamente profonda. Il suo asse maggiore è diretto obliquamente verso l’alto e a sinistra e presenta una caratteristica concavità posteriore, che gli consente di adattarsi alla convessità della colonna vertebrale e dei grossi vasi retroperitoneali, in particolare dell’aorta addominale e della vena cava inferiore.
La testa e il processo uncinato del pancreas sono inseriti nella cosiddetta “C duodenale“.
Il processo uncinato si presenta sull’estremità della testa del pancreas ed è formato dall’angolo di giunzione dei margini inferiore e laterale sinistro della testa; si proietta posteriormente verso i vasi mesenterici.
Dal punto di vista anatomico si distinguono quattro porzioni:
- Testa: è la porzione più voluminosa del pancreas ed è accolta nella concavità della “C” duodenale, formata dalla seconda, terza e quarta porzione del duodeno. Nella sua parte infero-mediale presenta il processo uncinato, che decorre posteriormente ai vasi mesenterici superiori.
- Collo: è un breve restringimento situato tra testa e corpo, posto anteriormente al punto di confluenza della vena mesenterica superiore con la vena splenica, dove si forma la vena porta.
- Corpo: presenta una sezione grossolanamente prismatica triangolare e si dirige obliquamente verso l’alto e a sinistra.
- Coda: rappresenta la porzione terminale assottigliata della ghiandola, raggiunge l’ilo della milza ed è l’unica parte del pancreas completamente intraperitoneale, essendo contenuta nel legamento spleno-renale.

Il sistema dei dotti escretori convoglia il succo pancreatico nella seconda porzione del duodeno.
- Il dotto pancreatico principale (di Wirsung) origina dalla coda, percorre longitudinalmente tutta la ghiandola e, giunto nella testa, piega inferiormente per unirsi al coledoco nella sua porzione intrapancreatica, formando l’ampolla epatopancreatica (di Vater), che sbocca nella papilla duodenale maggiore.
- Il dotto pancreatico accessorio (di Santorini) origina dal dotto principale a livello della testa, drena la porzione superiore della ghiandola e termina nella papilla duodenale minore, situata superiormente rispetto alla papilla maggiore.
Lo stomaco è situato anteriormente al corpo ed alla coda del pancreas, mentre l’aorta, la ghiandola surrenalica di sinistra ed il rene di sinistra sono situati posteriormente al corpo pancreatico.
La coda del pancreas è situata nella parte centrale della milza (nell’ilo splenico) insieme all’arteria splenica che decorre sul bordo superiore del pancreas stesso.
ANATOMIA ISTOLOGICA – il pancreas per circa il 98% da una componente esocrina acinare, deputata alla produzione del succo pancreatico, e per il restante 2% da una componente endocrina, organizzata nelle isole di Langerhans. Queste ultime, recentemente denominate isole pancreatiche, secernono gli ormoni glucagone (cellule α) insulina (cellule ß), somatostatina e polipeptide pancreatico (PP).

Ciascuna delle isole pancreatiche contiene quattro tipi di cellule:
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- Le cellule alfa producono l’ormone glucagone e costituiscono circa il 20% di ciascuna isola di Langerhans. Bassi livelli di glucosio nel sangue stimolano il rilascio di glucagone.
- Le cellule beta producono l’ormone insulina e costituiscono circa il 75% di ciascuna isola di Langerhans. Livelli elevati di glucosio nel sangue stimolano il rilascio di insulina.
- Le cellule delta rappresentano il 4% delle cellule delle isole pancreatiche e secernono l’ormone peptidico somatostatina che viene rilasciata anche dall’ipotalamo, dallo stomaco e dall’intestino. La somatostatina pancreatica inibisce il rilascio sia del glucagone che dell’insulina.
- Le cellule polipeptidiche pancreatiche (cellule PP) rappresentano circa l’1% delle cellule delle isole pancreatiche e secernono l’ormone polipeptidico pancreatico che svolge un ruolo nell’appetito, così come nella regolazione delle secrezioni pancreatiche esocrine ed endocrine. Il polipeptidi pancreatici rilasciati dopo un pasto possono ridurre l’ulteriore consumo di cibo; tuttavia, vengono rilasciati anche in risposta al digiuno.

IRRORAZIONE DEL PANCREAS: La maggior parte dell’irrorazione pancreatiche è costituita da arteriole che nascono dall’arteria splenica, a. gastroduodenale e dall’arteria mesenterica superiore, che forniscono rami arteriosi che si dispongono ad arcate all’interno del pancreas.
L’arteria splenica (lienale) è un’arteria impari che ha origine dal tronco celiaco, insieme all’arteria epatica e all’arteria gastrica sinistra. Dal tronco celiaco si dirige a sinistra orizzontalmente e con andamento tortuoso lungo il margine superiore del pancreas, nel retroperitoneo, accompagnata dalla vena splenica. Dopo aver incrociato la ghiandola surrenale e il rene di sinistra, penetra nel legamento lienorenale e raggiunge l’ilo della milza, sfioccandosi nei rami terminali splenici.
Il ritorno venoso segue sostanzialmente la distribuzione arteriosa e confluisce interamente nel sistema portale. 
Il drenaggio linfatico del pancreas varia in base alla regione considerata. La testa drena principalmente nei linfonodi pancreatico-duodenali, mentre il corpo e la coda drenano nei linfonodi pancreatici superiori, pancreatici inferiori e splenici. Una parte della linfa proveniente dal margine superiore della ghiandola raggiunge inoltre i linfonodi epatici. Tutte queste stazioni linfonodali convergono infine nei linfonodi celiaci e nei linfonodi mesenterici superiori, che rappresentano le principali stazioni linfatiche regionali del pancreas.
L’innervazione è fornita dai plessi celiaco e mesenterico superiore. Le fibre simpatiche, provenienti dai nervi splancnici toracici, esercitano prevalentemente un’azione vasocostrittrice e trasportano la sensibilità dolorifica viscerale. Le fibre parasimpatiche, invece, derivano dal nervo vago e stimolano sia la secrezione esocrina degli acini pancreatici sia l’attività endocrina delle isole di Langerhans.