Le catecolamine sono composti chimici derivanti dall’amminoacido tirosina e caratterizzate da un gruppo amminico e dalla presenza di un anello fenolico del tipo catecolo (diidrossibenzene). Le catecolamine più importanti sono la tirosina, capostipite, da cui deriva la dopamina che a sua volta è precursore di adrenalina (epinefrina) e noradrenalina (norepinefrina).
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Le catecolamine possono presentarsi come ormoni o come neurotrasmettitori. Come ormoni sono sintetizzate dalla midollare del surrene in situazioni di stress come stress psicologico o cali di glicemia mentre sono sintetizzate dalle cellule cerebrali e secrete nelle terminazioni sinaptiche in ruolo di neurotrasmettitori legandosi ai recettori con proteine G, in grado di trasmettere la trasduzione di segnale alle cellule.
L’adrenalina è sintetizzata prevalentemente nella midolare del surrene; la noradrenalina prevale nelle terminazioni sinaptiche del sistema nervoso simpatico; nel sistema nervoso centrale prevalgono noradrenalina e dopamina; quest’ultima è particolarmente presente nella substantia nigra e nell’area tegmentale centrale.
Le catecolamine sono idrosolubili e in circolo viaggiano per il 50% legate alle proteine plasmatiche.
FUNZIONI – Le catecolamine causano cambiamenti fisiologici generali che preparano il corpo per
- un’attività fisica (reazione di attacco o fuga, fight or flight, hyperarousal, ipereccitazione, reazione acuta da stress): è una reazione neurologica che si manifesta in risposta a un evento percepito come pericoloso per la propria incolumità o dei propri cari e che prepara l’animale a combattere o fuggire. E
‘ prodotta da una ipersecrezione di adrenalina, noradrenalina, dopamina, serotonina, estrogeni, testosterone, cortisolo con tutte le reazioni innescate da queste sostanze. In ultima istanza è il SN simpatico (midollo spinale) tramite la secrezione di noradrenalina ad ispirare la reazione di attacco o fuga sintomatologicamente rappresentata da aumento della frequenza cardiaca, midriasi, piloerezione, aumentato tono muscolare, analgesia da stress oltre che da iperglicemia e deviazione del flusso sanguigno per aumentato afflusso ai muscoli. Invece il SN parasimpatico (midolo spinale sacrale e bulbo) ispira la reazione “riposa e digerisce” tramite la secrezione di acetilcolina.
- reazione generale del sistema nervoso simpatico.
- aumento della frequenza cardiaca,
- aumento della pressione arteriosa,
- iperglicemia, tramite depressione dell secrezione di insulina e ipersecrezione di glucagone
- broncodilatazione mediante stimolazione dei recettori ß2-adrenergici situati sulla membrana cellulare della muscolatura liscia bronchiale (adrenalina e noradrenalina)
- ritmo sonno/veglia (noradrenalina)
- coordinazione dei movimenti, motivazioni, piacere, funzioni cognitive, acquisizione di nuove abilità (dopamina). L’iperconcentrazione di dopamina provoca schizofrenia iperattiva, psicosi, delirio e allucinazioni. Il deficit o anomalie di DA sono interessati nel m. di Parkinson, nella sindrome dolorosa ad esso associata e nella sindrome delle gambe senza riposo (Restless Legs Syndrome, RLS).
METABOLISMO – le catecolamine hanno un’emivita di pochi minuti circa quando circolano nel sangue. Son degradate principalmente da due enzimi: le monoamminossidasi (MAO) e le catecol-o-metiltransferasi (COMT). Le MAO si trovano nel fegato, rene e terminazioni nervose, mentre le COMT si trovano solo nel fegato e nel rene. In minor misura agiscono alcuni enzimi della classe delle ossido-reduttasi come l’aldeide deidrogenasi e l’aldeide reduttasi.
DIAGNOSTICA –
- Livelli plasmatici normali di adrenalina sono 0-100 pg/ml; noradrenalina si attestano sui 100-500 pg/ml mentre la dopamina si aggira sui 30 pg/ml.
- La dopamina tende a ridursi nel m. di Parkinson in seguito alla distruzione dei neuroni dopaminergici mentre adrenalina e noradrenalina si riducono nelle neuropatie diabetiche e in alcune malattie degenerative del SNC.
- I valori risultano aumentati in caso di ipertiroidismo, feocromocitoma, paragangliomi, ipoglicemia grave o malattie cardiovascolari e spesso in caso di ipertensione arteriosa, stress, sforzi fisici intensi e uso di cocaina e anfetamine. Valori inferiori alla norma fanno sospettare un’insufficienza surrenalica: m. di Addison, TBC con localizzazione surrenalica, ipopituitarismo, iatrogena (sospensione di terapia cortisonica di lungo termine)
- La raccolta delle urine nelle 24 ore offre la possibilità di avere dosaggi più affidabili rispetto ai valori plasmatici: adrenalina 1-20 μg; noradrenalina 15-80 μg; dopamina 65-400 μg sul totale delle urine delle 24 ore.