Puerperio

fisiokinesiterapia in puerperio

Hits: 37

SI’ AL MOVIMENTO: L’attività sportiva è utile per ritrovare una buona muscolatu­ra e la tonicità dei tes­suti. Gli sport più adatti? Nuotare, op­pure effettuare degli esercizi di ginnastica dolce, o ancora cam­minare. E’ sufficiente infatti anche una “sa­na” passeggiata tutti i giorni di almeno 45 minuti.

Qualunque sia l’attivi­tà prescelta, l’impor­tante è la regolarità.

Per le puerpere  particolarmente motivate e completamente ristabilite consigliamo alcuni esercizi particolari che conviene però iniziare molto gradualmente e sempre iniziando dal 1° esercizio.

 

 1.    Posizione di partenza: sdraiati supini, gambe distese, mani dietro la testa.

flettere più che possibile le ginocchia; Cosce flesse, estendere e flettere le ginocchia piuttosto lentamente dalle 15 alle 20 volte.

2.    Posizione di partenza: sdraiati supini, gambe sollevate.

muovere le dita dei piedi più rapidamente e più ampiamente possibile, nel senso della flessione e della estensione.  Durata: 30 secondi.

3.    Posizione di partenza: sdraiati supini, gambe sollevate. 

fare ruotare i piedi in senso circolare, prima in un verso poi nell’altro, per 8 volte.  Durata: 30 secondi con movimento rapido.

4.    Posizione di partenza: sdraiati supini, gambe sollevate. 

prima da un lato poi dall’altro, flettere fortemente le dita dei piedi e quindi estendere più che possibile.  Durata: 30 secondi con movimenti rapidi.

5.    Posizione di partenza: sdraiati supini, gambe flesse sulla coscia e coscia sul bacino.

a)         stringere con le mani uno dei piedi;

b)         mentre il ginocchio viene lentamente esteso, con il palmo delle mani esercitate una lieve pressione; le mani devono abbracciare l’intera gamba;

c)         estendere la coscia, come fatto in precedenza per la gamba.

d)         Durata: per ogni arto 8-10 movimenti, eseguiti lentamente;

e)         ritorno alla posizione di partenza.

6.    Posizione  di partenza: sdraiati supini, gambe sollevate. 

sotto le piante  dei piedi si comprime con pressione gradualmente progressiva un cuscino; contemporaneamente si flettono le dita dei piedi e quindi si solleva dal piano del letto il sedere. Durata: da 4 a 6 volte impiegando 30 secondi per ogni esercizio; tensione (4 secondi), rilassamento (4 secondi).

7.    Posizione di partenza: sdraiati supini, gambe sollevate. 

a gambe incrociate, si comprimono l’uno contro l’altro i dorsi dei piedi con pressione gradualmente progressiva.  Durata: da 4 a 6 volte con una durata di 30 secondi per esercizio; lenta pressione (4 secondi) e lento rilassamento (4 secondi).

A proposito di dottvolpicelli

Nessuna informazione fornita dall'autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha loading...