PRP, Plasma Ricco di Piastrine. Detto anche pappa piastrinica, è un prodotto derivato per centrifugazione dalla separazione di plasma e piastrine dal sangue intero.
Iniettato per infiltrazione locale, svolge un’azione antinfiammatoria ed è in grado di stimolare la rigenerazione dei tessuti e quindi utilizzato nei trattamenti anti-age per lifting del viso, collo, gambe e nella chirurgia plastica vulvo-vaginale.
Il PRP si rivela un potente concentrato di fattori di crescita, i più importanti di questi fattori sono:
- VEGF: il Fattore di Crescita dell’Endotelio Vascolare, implicato nell’angiogenesi, ovvero nella rigenerazione dei vasi sanguigni;
- PDGF: Fattori di Crescita Derivati dalla Piastrine. Si occupano della formazione di nuovi vasi sanguigni e la proliferazione cellulare in un tessuto danneggiato.
- FGF: Fattori di Crescita dei Fibroblasti, che stimolano la rigenerazione del tessuto connettivo;
- EGF: Fattori di Crescita dell’Epidermide, che promuovono la mitosi e la sintesi di collagene.
In ortopedia le tecniche basate sulle infiltrazioni di PRP sono già ampiamente utilizzate per il trattamento delle patologie degenerative ortopediche:
- Gonartrosi (artrosi di ginocchio);
- Coxatrosi (artrosi dell’anca);
- Artrosi della spalla;
- Rizoartrosi (artrosi del pollice);
- Artrosi della caviglia;
- Epicondilite (gomito del tennista);
- Degenerazione meniscale
- Pubalgia;
- Tendinite d’Achille;
- Lesioni della cuffia dei rotatori della spalla.
Utilizzare gli ultrasuoni per guidare l’iniezione.
Terapia dell’impotenza – Recentemente risultati positivi sembrano arrivare dalla somministrazione di concentrato di piastrine per curare il deficit di erezione nei maschi. Trattamento approvato in Italia dal ministero della salute. Vengono prelevati 500 cc di sangue allo stesso paziente e mediante centrifugazione viene ricavato un concentrato piastrinico che viene inoculato nei corpi cavernosi mediante micropunture. Il trattamento è anallergico e privo di effetti collaterali poiché si utilizza il sangue dello stesso paziente. L’efficacia del trattamento PRP nella disfunzione erettile si deve alla stimolazione rigenerativa sul sistema vascolare (neo- angiogenesi) e sull’innervazione dei corpi cavernosi del pene, grazie alle proteine bioattive presenti nelle piastrine, che rilasciano fattori di crescita per stimolare la rigenerazione cellulare e accelerare la riparazione dei tessuti.
Complicanze: infezioni, lesioni nervose, danni tissutali