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Supplementazione luteale nei cicli FIV

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La supplementazione luteale ha una sua logica basata sull’osservazione che i cicli FIV con gravidanza presentano concentrazioni plasmatiche di progesterone nettamente superiori a quelle dei cicli non gravidici (1,2). Il progesterone svolge un ruolo essenziale ed  indispensabile nella maturazione endometriale. Reshef (1990) ha dimostrato che il 27% delle pazienti CFM sottoposte a biopsia endometriale mostrava un endometrio non maturo, “out phase”. L’aumentata percentuale di pregnancy rate (PR) nelle pazienti con normali concentrazioni ematiche di progesterone (30-60 ng/ml) post embryo transfer è quindi da attribuire alla migliore recettività endometriale e conseguente maggiore outcome di annidamento (3). Ma nella supplementazione luteale molti sono i pareri discordanti e gli interrogativi sono  più numerosi  delle risposte (4).

Effettuare il pick-up ovocitario aspirando semplicemente il follicolo senza lavaggio è la meno costosa e più efficace misura terapeutica per prevenire il deficit luteale. 

La supplementazione luteale si avvale della somministrazione di  Progesterone e/o HCG dal giorno dell’embryo transfer o 3 gg dopo IUI per 24 giorni (5). L’HCG viene somministrato per via intramuscolare in dosi di 500-2.000 ogni 3 giorni mentre il progesterone si avvale di diverse possibilità di somministrazione (os, vaginale e intramuscolo) ognuna con vantaggi e controindicazioni particolari (5,6). La somministrazione giornaliera di progesterone per via vaginale  è attualmente la terapia di prima scelta sia per la compliance delle pazienti che soprattutto perchè si raggiungono alte concentrazioni  a livello dei tessuti uterini e livelli ematici molto modesti (7). Il dosaggio è 200 mg/die: (Progeffik gel con applicatori da 100 e 200 mg, Crinone gel 8% con applicatori di 90 mg). In preparazione oleosa (Prontogest 100 mg) viene somministrato per via intramuscolare al dosaggio di 50 mg/die. La via orale è riservata alle pz. in cui le prime

progesterone struttura molecolare

due opzioni non sono praticabili (8,9). Sono stati segnalati casi di ipospadia in bambini nati da pazienti sottoposte a supplementazione prolungata con progesterone (10). L’HCG presenta una maggiore efficacia in percentuali di annidamento perchè incrementa la secrezione non solo di P4 ma anche di relaxina, Inibina, IGF-I e altri fattori di crescita; purtroppo in ugual modo aumenta il rischio di OHSS. Inoltre alcuni studi hanno evidenziato un aumento delle aneuploidie e mosaicismi cromosomici embrionali nei cicli in cui è stato utilizzato HCG come supplementazione luteale (11). Le percentuali di gravidanza sono simili sia per HCG che per il progesterone (12-14).

HCG + P4:  l’associazione di HCG e progesterone è imperativa nei cicli con Gn-RH-a perché sembra che gli analoghi abbiano un effetto luteolitico mediante azione diretta sulla maturazione delle cellule della granulosa che quindi produrrebbero minori quantità di progesterone ed ancora perché la lunga inattività ipofisaria si ripercuote negativamente sulla fase luteale bloccando per circa 10 giorni dopo l’ovulazione la dismissione di LH necessario per il mantenimento del corpo luteo come dimostrato in maniera inequivocabile dall’assenza di un incremento delle gonadotropine dopo test di stimolo con LH-RH effettuato 7 giorni dopo l’ovulazione (Smitz, 1988). Recentemente anche sulla supplementazione dei cicli in cui si sono somministrati  gli analoghi si sono levate voci contrarie; in particolare un gruppo olandese ha dimostrato la inutilità della supplementazione in cicli con analoghi quando i livelli sierici di progesterone superano i 30 ng/ml (15).

E2: In alcuni casi è stato associato l’uso di E2 valerato (Progynova® cpr 2 mg, Vagifem® cpr vaginali 0.025 mg con applicatori, Sandrena® gel 0.1%) per prevenire la caduta estrogenica al termine della fase luteale e migliorare la percentuale di gravidanza (Smitz, 1993). Molti studi però hanno dimostrato la inutilità di tale associazione (Gerli, 1994).

Bibliografia:

  1. Yovich JL et al: “Early luteal serum progesterone concentration are higher in pregnancy cycles”. Fertil Steril 1985;44:185-189.
  2. Costabile L. et al.: “Il progesterone: l’ormone della gravidanza per la gravidanza”; Verducci Editore, 1999, pag.12.
  3. Paulson RJ, Sauer MV, and Lobo RA.: “Embryo implantation in vitro fertilization: importance of endometrial receptivity”. Fertil Steril 1990;53:870-874
  4. Ziad R. Hubayter: “luteal supplementation in in vitro fertilization: more question than answers”. Fertil Steril 2008; 89,4:749758.
  5. Posaci C, Smitz J, Camus M, Osmanagaoglu K, Devroey P: “Progesterone for the luteal support of ART: clinical options”. Human Reprod 2000; 15,S1:129-148
  6. L. Rinaldi, F.Lisi, R. Lisi, A. Floccari: “La supplementazione della fase luteale nei cicli di procreazione extracorporea: progesterone intramuscolare vs progesterone vaginale associato a progesterone orale. analisi retrospettiva su 753 casi”. Atti Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia Vol. LXXXII 2006
  7. Miles RA et al: “Pharmacokinetics and endometrial tissue levels of progesterone after admnistration by intramuscolar and vaginal routes: a comparative study”. Fertil Steril 1994;62:485-490.
  8. Chantilis S. J. Et al.: Use of Crinone vaginal progesterone gel for luteal support in vitro fertilization cycles. Fertil. Steril. Vol. 72 n.5, Nov. 1999.
  9. Damario M.A.: Crinone 8% vaginal progesterone gel results in lower embryonic implantation efficiency after in vitro fertilization-embrio transfer. Fertil. Steril. Vol. 72 n. 5 Nov. 1999.
  10. Carmichael SL et al: “Maternal progestin intake and risk of hypospadias”. Arch Pediatr Adolesc Med 2005;159:957
  11. Munné S, Magli C, Adler A et al: “Treatment-related chromosome abnormalities in human embryos”. Hum Reprod 1997;12:780-784.
  12. Martinez F: “ Human Corionic Gonadotropin and intravaginal natural progesterone are equally effective for luteal phase support in IVF”. Gynecol Endocrinol 2000; 14:316-320.
  13. Belaisch-Allart J et al: “ JL et al: “The effect of HCG supplementation after combined Gn-RH agonist/HMG treatment  in an IVF programme”. Human Reprod 1990;5:163-166
  14. ASRM Practice Committee: “Progesterone supplementation during the luteal phaseand in early pregnancy in the treatment of infertility: an educational bulletin”. Fertil Steril 2008;89,4:789-792
  15. Miles RA et al: “Pharmacokinetics and endometriale tissue levels of progesterone after admnistration by intramuscolar and vaginal routes: a comparative study”. Fertil Steril 1994;62:485-490.

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