Ginecologia, Novità, Oncologia

Thin Prep System

Hits: 233

Ultimo aggiornamento 2020-01-24  7:58:36 PM

Thin-Prep Pap Test, era fino a pochi decenni orsono, l’esame citologico su strato sottile, per la diagnosi precoce del cervico-carcinoma. Dal  2001 il sistema Betesda (TBS), in un’ottica cautelativa, invita a definire  il Pap-test come  test di “screening”, perché non forma ma contribuisce soltanto alla diagnosi e, quindi, non è considerato un test diagnostico vero e proprio (1). E’ un test di screening e per sua natura è un test dicotomico, che non fa diagnosi, ma invia o meno al II° livello diagnostico come la colposcopia.

Il thin-prep ha dimostrato una superiore sensibilità diagnostica rispetto al Pap test convenzionale.

Tale sensibilità consente di ottenere risultati diagnostici molto più soddisfacenti, una riduzione dei falsi negativi e soprattutto permette di individuare oltre il doppio delle lesioni squamose intraepiteliali (SIL), precursori del cervico-carcinoma e maggiore attendibilità per le diagnosi di ASCUS, ASC-L, L-SIL HPV, L-SIL, CIN  1-2, H-SIL CIN 1-2.

Come funziona il ThinPrep Test:

Il prelievo del campione di tessuto da parte del clinico avviene utilizzando gli appositi dispositivi (spatola e cytobrush) e rispettando le linee guida approvate dall’ACOG (American College of Obstetrician and Gynecologist) e dalla ASCCP (American Society for Colposcopy and Cervical Pathology).  Invece di essere strisciato su un vetrino da microscopio, il materiale raccolto viene immerso e agitato vigorosamente in un contenitore pre-riempito con una soluzione stabilizzante (PreservCyt). Il preservCyt consente lo stoccaggio  senza problemi del materiale raccolto per un periodo di 6 settimane a temperatura comprese tra 15-30 °C.

 

Il biologo esaminatore almomento dell’esame pone quindi il campione ThinPrep all’interno di un processore, dove è sottoposto alle fasi di dispersione, raccolta e trasferimento. Tale processo permette di separare le cellule dai detriti non diagnostici (sangue, muco, etc.) creando un campione rappresentativo, chiaro, uniforme e riproducibile.

Il ThinPrep permette inoltre di effettuare altri test (ad es. test per HPV, Herpes Virus) utilizzando le  restanti cellule dello stesso campione raccolto, senza dover richiamare la paziente per un ulteriore prelievo.

L’introduzione di un Thin-prep Imaging System (TIS) ha reso la lettura del vetrino più semplice, veloce, accurata e con parametri utilizzabili facilmente per un confronto fra diversi vetrini e diversi operatori.  

L’Image Processor è un sistema per la creazione di immagini e per l’analisi dei vetrini Thin-Prep allestiti con campioni citologici cervicali. I vetrini allestiti con un processore ThinPrep 2000 o 3000 vengono colorati con la soluzione ThinPrep Stain. Si procede quindi al montaggio del copri oggetto sui vetrini, che vengono caricati negli appositi caricatori e collocati nella Imaging Station. I vetrini vengono allestiti in batch, un vetrino alla volta, dalla Imaging Station, che ne legge il numero identificativo (ID) di accesso, cattura l’immagine dell’addensamento cellulare del vetrino. L’Image Processor Controller contiene al suo interno i processori utilizzati per la creazione delle immagini e per l’analisi dei dati relativi ai vetrini. I dati relativi al vetrino sono inviati al server del sistema, dove vengono archiviati. Il server possiede un database e comunica con i Review Scope. L’interfaccia utente è un display grafico controllato mediante menu e utilizzato dall’operatore per il funzionamento dello strumento.

L’Image Processor comprende:

  • Imaging Station: crea le immagini dei vetrini.
  • Image Processor Controller: cattura le immagini e controlla i componenti elettromeccanici del sistema.
  • Server: archivia l’ID vetrino e i dati dell’immagine relativa.
  • Interfaccia utente: è composta da un monitor, da una tastiera e da un mouse. 
    L’operatore utilizza tali elementi per far funzionare lo strumento.

HPV-DNA TEST – attualmente  HPV-DNA TEST dovrebbe essere considerato un test primario di screening per il cervico-carcinoma in associazione al pap-test tradizionale.  Il problema dei costi non appare più, attualmente, motivo di prioritaria esclusione del HPV-DNA test dai programmi clinici perchè oltre il 97% dei carcinomi cervicali riconosce la presenza di HPV ad alto rischio (HPV-HR). Il razionale per l’introduzione dell’HPV-DNA test nello screening primario viene ulteriormente  confermato dall’alto Valore Predittivo Negativo (NPV) di questo test in associazione alla citologia tradizionale (99.7-100%) (23-25).

Questa pagina fa parte del sito fertilitycenter.it in internet da marzo 2011; i testi, le tabelle, i disegni e le immagini pubblicati in queste pagine sono coperte da copyright ma a disposizione di tutti per copia e riproduzione purchè venga citata la fonte con Link al sito www.fertilitycenter.it.

Ringrazio i lettori per la loro cortese attenzione e li preghiamo di volerci comunicare le loro osservazioni e consigli su eventuali errori o esposizioni incomplete.

 Enzo Volpicelli.

 References:

  1. Montanari G.R.: Referto citologico: Bethesda System. In: Atti “Fisiopatologia del tratto genitale inferiore”. Mediacom Ed. 2002; pag. 33
  2. American College of Obsterician and Gynecologist: “Cervical Cytology screening”.  ACOG Bulletin Practice; 2003;102:417-422.
  3. Mamatha Chivukula, Reda S SaadEsther ElishaevSusan WhiteNancy Mauser, and David J Dabbs Published online 2007 Feb 8.
    Introduction of the Thin Prep Imaging System™ (TIS): experience in a high volume academic practice.  Cytojournal. 2007; 4: 6.
  4. Solomon D, Nayar R. The Bethesda System for reporting cervical cytology, definitions, criteria and explanatory notes. 12
  5. ThinPrep imaging system: operation summary and clinical information Biscotti CV, Dawson AE, Dziura B, Galup L, Darragh T, Rahemullah A, Willis-Frank L. Assisted primary screening using the automated ThinPrep Imaging System. Am J Clin Pathol. 2005;123:281–7. doi: 10.1309/AGB1-MJ9H-5N43-MEGX. 
  6. Dawson AE. Can we change the way we screen? the ThinPrep Imaging System. Cancer. 102:340–4. 
  7. Alves VA, Bibbo M, Schmitt FC, Milanezi F, Longatto Filho A. Comparison of manual and automated methods of liquid-based cytology. A morphologic study. Acta Cytol. 2004;48:187–93.
  8. Hoerl HD, Shalkham JE, Cheung K, Hurlbert SD, Inhorn SL, Kurtycz DF. Screening parameters for ThinPrep and conventional gynecologic cytology via automated monitoring. Acta Cytol. 2000;44:618–24. 
  9. Chacho MS, Mattie ME, Schwartz PE. Cytohistologic correlation rates between conventional Papanicolaou smears and ThinPrep cervicalcytology: acomparison. Cancer. 99:135–40. doi: 10.1002/cncr.11102. 2003 Jun 25. 
  10. Underwood D, Dawson AE. Implementation of Thin prep imaging system: Impact on Cytology laboratory workload, turn around time and quality parameters. Acta Cytol. 2004;48 
  11. Weintraub J, Wenger D, Berger SD. Detection of abnormal cervicovaginal cytology specimens: A comparison between location-guided (ThinPrep imaging system TIS) and manual screening of Thin prep samples (TP) Acta Cytol. 2004;48
  12. Qureshi N, Ringer P. Validation of accuracy of the ThinPrep imaging system to identify abnormalities. Acta Cytol. 2004;48 (Abstract only)
  13. Sabo D, Shorie J, Dawson AE. ThinPrep imaging system (TIS) performance in the diagnosis of uncommon malignancies. Acta Cytol. 2004;48 
  14. Qureshi N, Ringer P. Impact of the ThinPrep imaging system on detection rates of cervical abnormalities. Acta Cytol. 2004;48 
  15. Miller FS, Nagel L, Moynihan MK. Validation of ThinPrep imaging system assisted screening compared to manual screening of Thin prep pap tests. Acta Cytol. 2004;48 
  16. Miller FS, Nagel L, Moynihan MK. Comparison of manual and imaging-directed screening of the Thin prep pap test in a large Metropolitan cytology practice. Acta Cytol. 2004;48 
  17. Ricahrd K, Dziura B, Quinn S. ThinPrep imaging system in the detection of High-grade squamous intraepithelial lesions (HSIL) of the uterine cervix. Acta Cytol. 2004;48 
  18. Porter S, Ray N, Underwood D, Dawson AE. Quality control re-screening in an era of computer-assisted imaging: What can we learn? Acta Cytol. 2004;48
  19. Lindfield K, Chennete N, Boersch C, Dachez R, Denton K, McGoogan E, Weintraub J, Williams ARW. Validation of the ThinPrep imaging system: A multi-center European study. Acta Cytol. 2004;48 
  20. Iverson DK. Impact of the ThinPrep imaging system on the detection of cervical abnormalities. Acta Cytol. 2004;48 
  21. West AM, Saboorian MH, Vettimattan K, Solares B, Chen H, Vela C, Gokalsan ST, Ashaq R. Validation of ThinPrep imaging system (TIS) for primary screening in routine clinical practice. Acta Cytol. 2005;105 
  22. Dziura B, Quinn S, Richard K. Performance of an imaging system vs. manual screening in the detection of squamous intraepithelial lesions of the uterine cervix. Acta Cytol. 2006;50:309–11.
  23. Kim JJ, Wright TC, Goldie SJ. Cost-effectiveness of human Papillomavirus DNA testing in the United Kingdom, The Netherlands, france and Italy. J Natl Cancer Inst. 2005, 97(12):888-895.
  24. Lörincz AT. Screening for cervical cancer: New alternatives and research. Salud publica Mex 2003, 45(3):376-387. 
  25. Origoni M. HPV-Test percorso diagnostico-terapeutico. Atti Corso “Linee guida per la gestione della paziente con pap-test anormale” Milano 9 settembre 2005.


2 Comments

  1. I’m amazed, I have to admit. Seldom do I come across a blog that’s
    equally educative and engaging, and let me tell you, you’ve
    hit the nail on the head. The problem is something which too few folks are speaking intelligently about.
    I’m very happy that I came across this during
    my search for something concerning this.

  2. Interesting articles on information like this is a great find. It’s like finding a treasure. I appreciate how you express your many points and share in your views. Thank you.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha loading...