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D-dimero

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Il D-Dimero è l’insieme dei prodotti di degradazione finale della fibrina ad opera della plasmina nel processo di fibrinolisi. I DD rappresentano quindi il risultato finale di un’attivazione della coagulazione-fibrinolisi, mentre i prodotti di degradazione del fibrinogeno (PDF) esprimono un’attivazione primitiva della fibrinolisi. 

Utilità dell’esame D-Dimero

Il dosaggio del D-Dimero è utilizzato soprattutto per escludere la diagnosi di trombosi venosa profonda (TVP), di embolia polmonare e coagulazione intravascolare disseminata (CID). I segni e i sintomi di tali patologie non sono sempre specifici e pertanto il loro sospetto su base clinica necessita di numerose conferme strumentali e di test diagnostici oggettivi. 

Nella diagnostica delle TVP il dosaggio del DD, integrato dalla valutazione della probabilità clinica, ha lo scopo principale di selezionare i casi che vanno esaminati con ecotomografia per compressione (CUS) o che vanno ricontrollati qualche giorno dopo una prima indagine CUS negativa in modo da diagnosticare tempestivamente la possibile prossimalizzazione di una TVP distale.

Nella coagulazione intravascolare disseminata (CID) si riscontrano pressoché regolarmente valori elevati di DD associati a prodotti di degradazione del fibrinogeno (FDP).

In gravidanza si registra fisiologicamente un aumento progressivo dei DD in quanto espressione dello stato di ipercoagulabilità tipico di tale condizione. Al terzo trimestre sono stati registrati livelli fino a 5 volte superiori rispetto a quelli pre-gravidici; livelli elevati di DD si riscontrano spesso anche alcune settimane dopo il parto. Livelli particolarmente elevati sono frequentemente presenti in casi di diverse patologie gravidiche quali i ritardi di crescita intrauterina (IUGR), la gestosi ipertensiva e la preeclampsia

Livelli elevati di D-Dimero vengono riscontrati in numerose altre situazioni sia patologiche sia fisiologiche in cui è presente un’attivazione della coagulazione e della fibrinolisi come interventi chirurgici, traumi, stati infettivi e infiammatori, terapia trombolitica,  tumori, età >65 anni, periodo neonatale.

valori di riferimento del D-Dimero sono 0,057 μg/ml ma possono cambiare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel singolo laboratorio. È pertanto preferibile consultare i range forniti dal laboratorio direttamente sul referto.

References:

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