Menopausa

Menopausa – terapia non ormonale

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TIBOLONE (Livial® 2,5 mg cpr) –  

FITOESTROGENI – farmaci o preparati non ormonali, dotati di un’azione simile, recettoriale, ma più debole, a quella degli estrogeni e perciò definiti fito-estrogeni o estrogeni naturali. Vengono utilizzati nel controllo dei sintomi post-menopausali.

I fitoestrogeni possono essere classificati in tre grandi categorie:

  1. isoflavoni: sono contenuti nella soia, legumi, trifoglio e cereali integrali
  2. Cumestani che ritroviamo nei fagioli, germogli, chiodi di garofano, semi di girasole, semi di zucca e trifoglio rosso
  3. Lignani: presenti nei semi di lino e di sesamo, luppolo, frutta e verdure, cereali

baccelli di soia

I fitoestrogeni sono contenuti specialmente nella buccia degli alimenti e perciò sono da preferire gli alimenti integrali e non raffinati. L’assorbimento dei fitoestrogeni varia nelle donne in rapporto alla funzionalità intestinale individuale ed in particolare in rapporto alla presenza di una equilibrata più o meno equilibrata flora intestinale, velocità di transito e pH intestinale.

L’alimento contenente fitoestrogeni più conosciuto e utilizzato è la soia. Il razionale dell’utilizzo di questa sostanza nella terapia dei disturbi della menopausa nasce dalla considerazione che le donne orientali (notoriamente grandi consumatrici di soia) presentano tassi minori di osteoporosi. Recentemente si è messa in discussione la validità della terapia con soia per i disturbi vasomotori (vampate e sudorazioni notturne) in particolare sul lungo termine. Inoltre non si è dimostrata l’efficacia sul normale ripristino del metabolismo osseo. Il fatto che le orientali consumino soia per tutta la vita mentre in occidente viene somministrata solo in post-menopausa, potrebbe essere una delle cause della deludente efficacia.

Altro rimedio naturale è la cimifuga racemosa (detta anche black cohosh o black snakeroot), una pianta originaria del Nord America, attualmente coltivata anche in Europa, che ha la capacità di contrastare soprattutto le vampate di calore e le turbe dell’umore. Viene commercializzata come hosh estratto secco che si ricava dalle radici (rizoma). I componenti più significativi sono i glucosidi triterpenici, gli acidi fenolici (tra cui l’ac. salicilico), tannini, acidi grassi e flavonoidi. Recenti studi hanno evidenziato che la cimifuga non sembra esplicare una decisa azione estrogeno-simile; agisce a livello cerebrale regolando il metabolismo di neurotrasmettitori come la dopamina, serotonina e μ-oppioidi coinvolti nella fisiopatologia delle hot-flushes (1-17).

La cimifuga, al dosaggio di 40 mg x 2/die di estratto secco dal rizoma, presenta un’efficacia pari a 25 μg di estradiolo somministrato in cerotto applicato bi-settimanalmente. Non sembra far aumentare il rischio di cancro mammario (18-21) soprattutto se utilizzata per brevi periodi (<12 mesi); è controindicata in donne epatopatiche.

Agnocasto

Agnocasto (anafrodisiaco e antiestrogenico) – è un arbusto della famiglia delle verbenacee, diffuso nei paesi mediterranei; in Italia cresce lungo gli argini dei fiumi e nelle zone umide. Si utilizzano i suoi frutti essiccati che si presentano come bacche nere. Fu molto utilizzata nell’antica Grecia per diminuire la libido nelle spose quando i mariti andavano in guerra come racconta Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia”. Nel Medioevo si utilizzava nei monasteri come anafrodisiaco per aiutare i monaci a mantenere il voto di castità e perciò detto “pepe dei monaci”.

Agnocasto – frutti essiccati

Tra i costituenti chimici dell’Agnocasto si trovano flavonoidi come la vitexina e la casticina dotati di proprietà rilassanti e oli essenziali contenenti terpeni. La componente terpenica agisce come agonista selettivo sia sul recettore dopaminergico D2 delle cellule lattotrope ipofisarie, inibendo così il rilascio di prolattina che sui recettori estrogenici ipofisari inibendo il rilascio di FSH e favorendo quello di LH. L’agnocasto favorisce la cessazione di disturbi menopausali quali depressione, ansia, “craving”, iperidrosi, mastodinia e disturbo disforico premestruale, una forma particolarmente grave di sindrome premestruale.  Sembra avere una buona attività progestinica  (in conseguenza del riarrangiamento del rapporto FSH/LH a favore di quest’ultimo)  e perciò può essere utilizzato nella terapia della minaccia di aborto da deficit progestinico (22-29). 

Fluoxetina (es. Prozac® cpr 20 mg):  antidepressivo inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI), utile per il trattamento della depressione; si raccomanda di assumere una dose di farmaco pari a 20 mg/die (30). 

Venlafaxina (Efexor® cps 37,5 mg): il farmaco è un inibitore della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina. Per trattare l’alterazione d’umore associata a vampate di calore importanti, si consiglia di assumere il farmaco alla dose di 37,5 mg al giorno (31).

Vitamina E (Evion® cpr 100 mg, cpr masticabili 50 mg): ad azione antiossidante riduce la presenza di radicali liberi e favorisce il rinnovo cellulare. La vitamina E sembra essere utile per alleviare le vampate e la neuropatia diabetica nelle donne in menopausa (32,33).

Abolire il fumo –  Il fumo anticipa la menopausa, enfatizza i disturbi vasomotori e riducono la massa ossea rispetto alle donne non fumatrici.  La probabilità di una menopausa precoce è positivamente correlata all’intensità, alla durata, alla dose cumulativa e all’inizio precoce del fumo. Il fumo aumenta il rischio di frattura del femore nelle donne di circa il 50%. Inoltre le sigarette fumate da ragazze non causano solo invecchiamento anticipato e disturbi respiratori, ma anche osteoporosi precoce (34-43).

I fattori che contribuiscono a ciò comprendono il minor peso corporeo delle fumatrici e l’effetto inibitorio diretto del tabacco sulla secrezione estrogenica. Si è ipotizzato che gli idrocarburi policiclici abbassano il livello di estrogeni in vivo agendo sulle cellule germinali e follicolari ovariche (44). Inoltre, esperimenti in vitro hanno dimostrato che i composti alcaloidi nelle sigarette come la nicotina o la cotinina inibiscono la conversione del testosterone in estrogeni ad opera dell’aromatasi (45).

Alimentazione

Limitare l’alcool 

Esercizi fisici aerobici quotidiani e adeguata esposizione alla luce solare (per almeno 15 minuti al dì)

Alcuni prodotti commerciali contenenti fitoestrogeni

  • Resveton® cpr night & day  (resveratrolo + melatonina + ac. Folico + vit D + vit C + vit B6[2] + EFA + calcio)
  • Estromineral serena plus®: (isoflavoni di soia, agnocasto, probiotici, magnolia, vitamina D3, calcio e magnesio). 2 capsule a sera (se predomina insonnia)
  • Estromineral fit®: 2 compresse al mattino, se prevale  astenia  (Isoflavoni di soia, Fermenti lattici probiotici, Vitamina D3, Calcio e Glucosamina ⌈antiossidante⌉)
  • Evestrel® cpr giorno e notte: una compressa gialla al mattino, una compressa blu a sera. Ingredienti  Per compressa giorno (compressa gialla): estratto di soia 56% (isoflavoni 37,5 mg); lievito di birra ricco di selenio 3,7%; amido modificato; agenti di rivestimento  (metilidrossipropilcellulosa; cellulosa; mono e digliceridi acetilati); acido stearico; antiagglomerartti (mono e digliceridi d’acidi grassi, stearato di magnesio, silice colloidale); coloranti alimentari (E171, E172). Per compressa notte (compressa azzurra): estratto di soia 56% (isoflavoni 37,5 mg); ossido di magnesio pesante 7,5%; amido modificato; agenti di rivestimento (idrossipropile metilcellulosa; cellulosa; mono e digliceridi acetilati); acido stearico; antiagglomeranti (mono e digliceridi d’acidi grassi, stearato di magnesio, silice colloidale); coloranti alimentari (E171, E132).
  • Keratose® caps (Ac. Grassi essenziali, beta-carotene, Vit. E, Estratto di Bromelia)
  • Serenel-Plus® cf  (Magnesio, Boro, Selenio Viit E  Vit BVit B1)
  • Hiperogyn® caps (Hypericum antidepressivo + Cimicifuga)
  • Menoflavon® cpr (isoflavoni + trifoglio rosso + calcio + vit D)
  • Azinco® cps (Calcio, Zinco, Vit D,  Vit E, Ac. Grassi polinsaturi Omega 3 e Omega 6)
  • Femal® cps (estratto di polline purificato): 1 cps al dì
  • PRECAUZIONI TERAPEUTICHE: Parmigiano, Emmental, Pecorino, formaggi stagionati in genere; limitare consumo di alcool e caffè (1-5)

[1] Genisteina + daidzeina

[2] La vitamina B6 svolge un ruolo chiave nella biosintesi della dopamina e della serotonina, neurotrasmettitori la cui carenza nel periodo della menopausa può originare irritabilità e nervosismo.

References:

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