Home Laparoscopia Isterectomia laparoscopica

Isterectomia laparoscopica

Da dottvolpicelli

TLH   (Total Laparoscopic Hysterectomy): l’intervento di isterectomia totalmente laparoscopica prevede la creazione di 4 vie di accesso addominale poste “a diamante o rombo”: una da 10 mm ombelicale per la telecamera, un’altra da 10 sulla linea mediana a metà fra l’ombelico e la sinfisi pubica e due da 5 mm in corrispondenza della linea middle-claveare all’altezza della spina iliaca antero-superiore e lateralmente ai vasi epigastrici inferiori . Se l’utero è molto grande l’ottica può essere introdotta tra ombelico e apofisi xifoidea.

Valutazione della cavità addomino-pelvica. Lisi di eventuali aderenze e trattamento di eventuali foci endometriosici. Identificazione del decorso ureterale. Coagulazione bipolare dei legamenti rotondi e loro sezione a 2-3 cm dal corpo uterino per evitare il sanguinamento dei vasi uterini ascendenti. Apertura della pagina anteriore del legamento largo e dissezione del tessuto areolare sottostante evidenziando in tal modo la parete posteriore del legamento largo che viene “fenestrata”. In modo da isolare l’infundibolo pelvico. Questo viene coagulato e  sezionato con forbici bipolari e, se necessario, in rari casi, legato oppure clampato con clips metalliche in titanio oppure con Endoloop. Se l’intervento non prevede l’ovariectomia, il legamento utero-ovarico viene coagulato, sezionato  e legato prossimalmente all’ovaio.

Si procede con lo scollamento della plica vescico-uterina per via smussa e coagulando eventuali stillicidi ematici. In caso di tenaci aderenze è opportuno instillare indaco carminio in vescica per evidenziare immediatamente eventuali lesioni vescicali.   Segue la coagulazione e sezione dei legamenti utero-sacrali e l’allontanamento dei capi distali per favorire la lateralizzazione dell’uretere. A questo punto si esegue una “scheletrizzazione” dei vasi uterini  mediante dissezione “a piccoli passi” con forbici e pinza bipolare liberando i vasi uterini dal tessuto lasso del l. largo. Liu consiglia di isolare completamente l’a. uterina lateralmente all’incrocio con l’uretere. L’a. uterina viene coagulata, sezionata e legata.  Segue incisione e legatura dei ll. cardinali con forbici bipolari e sezione della parete vaginale con uncino monopolare  con l’aiuto del manipolatore uterino. L’utero viene estratto per via vaginale e si procede a sutura della cupola per via laparoscopico o vaginale con ancoraggio dei ll. utero-sacrali e cardinali.

Controllare l’integrità vescicale e ureterale rispettivamente mediante cistoscopia e iniezione endovena di indaco-carminio che viene eliminato per via renale e rende facilmente visibili gli ureteri. Toilette del cavo addominale con soluzione di Ringer lattato.

 

Potrebbe piacerti anche

Lascia il tuo commento

Inserisci la somma corretta Limite di tempo superato. Si prega di completare nuovamente il captcha.

Il Fertilitycenter.it è un sito informativo al fianco delle coppie per sostenerle ed informarle nel desiderio più grande, quello di avere un figlio.

ULTIMI ARTICOLI

fertilitycenter.it © 2023 All right reserved.

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Supponiamo che tu sia d'accordo con questo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri. Accetto Leggi

-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00