Endocrinologia

Aldosterone

L’aldosterone (ALD) è un ormone steroideo mineralattivo secreto dallo strato esterno della corteccia surrenalica (zona glomerulare) sotto l’azione dell’angiotensina II e, in minor misura, dei livelli sierici di potassio, sodio, ormone adrenocorticotropo (ACTH), serotonina e dopamina.  L’aldosterone agisce sui tubuli distali del nefrone con aumentando il riassorbimento di sodio e acqua e l’eliminazione del potassio e ioni idrogeno (1-5).

Valori sierici normali di aldosterone:

    • 0-30 giorni: 17-154 ng/dL
    • 1-12 mesi: 6.5-86 ng/dL
    • 1-10 anni:
      • ≤ 40 ng/dL (sdraiato)
      • ≤ 124 ng/dL (in piedi)
    • 11 anni – età adulta: ≤ 21 ng/dL

Funzioni: l’ALD  agisce legandosi a recettori intracellulari che permettono all’ALD di penetrare nel nucleo dove induce la trascrizione di specifici geni, i quali codificano per proteine coinvolte in specifiche funzioni a livello di rene, colon, ghiandole sudoripare e ghiandole salivari.

Classiche funzioni dell’ALD sono la modulazione della filtrazione e riassorbimento renale di acqua, sodio e potassio a livello del tubulo distale e dotto collettore del nefrone. In tal modo l’ALD regola il volume e l’osmolarità del sangue, e di conseguenza, la pressione arteriosa in collaborazione con altri ormoni, proteine ed enzima in un complesso sistema chiamato sistema renina-angiotensina-aldosterone (sistema RAA). 

Il sistema RAA si muove in un delicato meccanismo ad orologeria fatto di contrappesi e compensazione sostenuti da pronte azioni e reazioni feed-back. In caso di ipotensione la renina è secreta dal rene nelle cellule iuxtaglomerulari. Essa agisce sull’angiotensinogeno, prodotto dal fegato, trasformandolo in angiotensina I che a sua volta è trasformata in angiotensina II dall’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE) secreto dai polmoni. L’angiotensina II provoca la contrazione delle arteriole aumentando la pressione arteriosa. L’angiotensina II attiva anche le ghiandole surrenali per la secrezione di aldosterone e la neuroipofisi per rilasciare l’ormone antidiuretico (ADH o vasopressina). L’ADH e ALD agiscono insieme, cross-talk,  sul rene favorendo la ritenzione di acqua e sodio e la filtrazione di potassio (6-8).

Tuttavia, oltre ai meccanismi classici sul DNA sopra menzionati, l’aldosterone ha anche effetti non genomici o non classici, che sono indipendenti dal recettore dei mineralcorticoidi e quindi sono rapidi e insensibili all’effetto degli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi come lo spironolattone. Gli organi bersaglio di tali azioni sono principalmente vasi, cuore, reni e tessuto adiposo dove l’ALD induce disfunzione endoteliale, lesioni infiammatorie perivascolari, fibrosi inducendo direttamente insufficienza renale, insufficienza cardiaca, ipertensione resistente, insulino-resistenza, diabete tipo II, tutte patologie attualmente raccolte nella cosiddetta sindrome cardio-metabolica (9-11).

 

IPERALDOSTERONISMO:  primario quasi sempre indotto dalla presenza di neoplasia surrenalica benigna (adenoma, sindrome di Conn); nell’1%  dei  casi  l’iperaldosteronismo  primario può  essere di tipo  familiare. 

Più raro è l’iperaldosteronismo secondario, in risposta alla presenza di patologie organiche (stenosi di una arteria renale) o situazioni di stress in grado di stimolare la secrezione surrenalica di aldosterone. Anche un eccessivo consumo di liquirizia può mimare  una  condizione  di  iperaldosteronismo come pure una perdita eccessiva di sodio e acqua e alti livelli di K+, per esempio in caso di diarrea o vomito, aumenta la secrezione di aldosterone da parte delle ghiandole surrenali.

Meno frequentemente l’iperaldosteronismo potrebbe essere determinato da gestosi gravidica. L’insufficiente perfusione delle arteriole placentari induce insufficienza placentare e secrezione di renina placentare, e di conseguenza iperaldosteronismo secondario.

Sintomatologia dell’iperaldosteronismo: tra i segni più evidenti si annoverano:  astenia, formicolii, crampi o spasmi muscolari, tutti causati dall’ipopotassiemia. Inoltre riscontriamo polidipsia, poliuria, edemi, ipertensione arteriosa, malattie renali, ictus, perdita della vista, insufficienza cardiaca congestizia, elevati livelli di ACTH, ipernatriemia, ipokalemia, ipervolemia, alterato rapporto renina/aldosterone. Utile l’esame ultrasonografico delle ghiandole surrenaliche per valutare l’eventuale presenza di adenomi e la scansione ecodoppler dei vasi renali per individuare un’eventuale coartazione delle aa. renali.

TERAPIA DELL’IPERALDOSTERONISMO

  • Per i tumori delle ghiandole surrenali, asportazione chirurgica del tumore

  • Farmaci che bloccano l’aldosterone: spironolattone (Aldactone® cpr 25 mg, 100 mg)

Se viene individuato un tumore, questo di solito può essere asportato chirurgicamente. Quando il tumore viene asportato, il basso livello di potassio torna quasi sempre alla normalità, mentre la pressione arteriosa torna alla normalità in circa il 50-70% dei casi.

IPOALDOSTERONISMO: è tipicamente presente, insieme all’ipocortisolemia, nel morbo di Addison (insufficienza surrenalica primaria autoimmunitaria) e nell’iperplasia surrenalica congenita (CAH), quasi sempre causata da deficit di 21-idrossilasi. Anche il diabete, patologie renali, avvelenamento da piombo o malattie gravi possono sviluppare ipoaldosteronismo.

Sintomatologia dell’ipoaldosteronismo: ipotensione arteriosa, shock circolatorio, disidratazione, perdita di peso, stanchezza, letargia, dolore addominale, comparsa di macchie scure sulla pelle, nausea, vomito, diarrea, diminuzione di peli, iperkalemia, iponatriemia; tutti segni caratteristici della sindrome di Addison.

References:

  1. J. L. Wilkinson-Berka, A. Agrotis, D. Deliyanti: The retinal renin–angiotensin system: Roles of angiotensin II and aldosterone. Peptides 2012;36,1:142-150

  2. C.J. Moravski et al. The renin–angiotensin system influences ocular endothelial cell proliferation in diabetes: transgenic and interventional studies Am J Pathol(2003)

  3. Y. Liu et al. Activation of the aldosterone/mineralocorticoid receptor system and protective effects of mineralocorticoid receptor antagonism in retinal ischemia-reperfusion injury Exp Eye Res (2012)

  4. Wendy B Bollag: Regulation of aldosterone synthesis and secretion. Compr Physiol 2014;4(3):1017-1055.

  5. Gambaryan S, Butt E, Tas P, Smolenski A, Allolio B: Regulation of aldosterone production from zona glomerulosa cells by ANG II and cAMP: evidence for PKA-independent activation of CaMK by cAMP. Am J Physiol Endocrinol Metab. 2006 Mar;290(3):E423-3

  6. Spät A, Hunyady L.: Control of aldosterone secretion: a model for convergence in cellular signaling pathways. Physiol Rev. 2004 Apr;84(2):489-539.

  7. Shapiro BA, Olala L, Arun SN, Parker PM, George MV, Bollag WB: Angiotensin II-activated protein kinase D mediates acute aldosterone secretion. Mol Cell Endocrinol. 2010 Apr 12;317(1-2):99-105.

  8. Mashmoushi A, Wolf MTF: A narrative review of Hyporeninemic hypertension-an indicator for monogenic forms of hypertension. Pediatr Med. 2022 May;5:21. doi: 10.21037/pm-21-48.

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  15. Birukov A, Andersen LB, Herse F, Rakova N, Kitlen G, Kyhl HB, Golic M, Haase N, Kräker K, Müller DN, Jørgensen JS, Andersen MS, Dechend R, Jensen BL. Aldosterone, Salt, and Potassium Intakes as Predictors of Pregnancy Outcome, Including Preeclampsia. Hypertension. 2019 Aug;74(2):391-398. 


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