Eco, Gravidanza

Ecografia del 1° trimestre (patologie)

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B) GRAVIDANZA EXTRA-UTERINA (GEU):

In caso di gravidanza extrauterina (GEU) l’utero appare leggermente aumentato di volume (non corrispondente comunque all’epoca d’amenorrea) e presenta iperecogenicità intracavitaria dovuta alla trasformazione deciduale dell’endometrio.  A livello annessiale eccezionalmente può comparire il sacco gestazionale con all’interno echi embrionali mostranti un’attività cardiaca. Più frequentemente invece si nota una formazione rotondeggiante anecogena  parauterina circondata da una linea densa e spessa “tubal ring”. Ma ancora più spesso il sacco gestazionale è mascherato dall’ematosalpinge che appare come una formazione irregolarmente tondeggiante ipoecogena granulare. La diagnosi talvolta può essere molto difficile perché spesso le anse intestinali mascherano all’inizio la gravidanza addominale.  Nel Douglas spesso compare una raccolta siero-ematica (13,14).
Tab. 1 – USG GEU
Segni diretti
  •    GS con o senza embrione con o senza BCF
Segni indiretti
  •    Empty uterus
  •   Pseudo-GS in cavità uterina
  •  Massa annessiale
  • Tubal ring
  • Echi mixed tubarici
  • Versamento liquido nel Douglas
All’inizio si nota solo un’ipertrofia localizzata del trofoblasto in cui, in successivi esami cominciano a comparire delle tipiche vescicole.  Raramente compaiono echi embrionali. Nei casi più avanzati di mola vescicolare, ormai difficilmente osservabili, l’utero appare completamente ripieno di vescicole, immagine “a tempesta di neve”. Piiù frequentemente si osserva l’mmagine di swisse-cheese-like (15).
 

D) GRAVIDANZA GEMELLARE:

Un’altra diagnosi che si può fare precocemente con l’ecografia è quella di gravidanza gemellare e non è infrequente trovare un sacco gestazionale in normale evoluzione, mentre l’altro man mano va riducendosi di volume: questo può spiegare le metrorragie che compaiono in questi casi.  In caso di gemelli omozigoti la diagnosi di gravidanza gemellare potrà essere posta dopo che saranno visibili gli embrioni e cioè all’8ª o meglio, alla 9ª settimana di gestazione o anche più precocemente con l’osservazione del piatto coriale a “T” per i monocoriali e a “Lambda” per i bicoriali ed ancora alla 5a w con la visualizzazione di 2 sacchi vitellini separati da un setto in caso di bicoriale o accollati a formare un “otto” in caso di gravidanza gemellare monocoriale (1). Dopo il 1° trimestre il setto interplacentare si ispessisce ancora di più perché i vili coriali si insinuano fra i due foglietti e formano il “twin peak”;  la non visualizzazione del twin peak non significa automaticamente monocorialità. La visualizzazione di più di due membrane interovulari significa con certezza che la gravidanza è bicoriale.
Tab. 1 – Criteri per la diagnosi di gemellarità mono/bicoriale
Mono
Bicoriale
Spessore membrana interovulare
+
+++
Twin peak
No
Angolo membrane amniotiche con piatto coriale
90° (segno a “T”)
Segno a  Lambda
Sesso
Identici
Possono essere diversi
MALFORMAZIONI FETALI: le principali visibili nel I° trimestre sono le alterazioni a carico del numero degli arti (si possono esplorare con una sola schermata così da escludere falsi positivi o negativi sulla agenesia degli arti) e della loro struttura; facilmente individuabili le malformazioni a carico dell’apparato urinario e SNC mentre poco attendibile risulta lo studio del sistema muscolo-scheletrico così come del sist6ema cardiaco dove solo la visualizzazione delle 4 camere è ben visibile alla 18-24a w (9). Di routine la misurazione della translucenza nucale.
 
Bibliografia:
  1. Malinowski W: “Yolk sac in twin pregnancy”. Acta Genet Med Gemell 1998;47:177-181.
  2. Jauniaux E, Greenwold N, Hempstock J and Burton GJ: “Comparison of ultrasonographic and Doppler mapping of the intervillous circulation in normal and and abnormal early pregtnancies”. Fertil Steril 200
  3. Iaccarino M., Paladini D. et Ventruto V.: “Ecografia in ostetricia”. Verducci Editore, 2005; pagg. 61-87.
  4. Babinszki A., Nyari T., et al: “Three-dimensional measurement of gestational  and yolk sac volumes as predictor of pregnancy outcome in the first trimester” Am. J. Perinatol. 2001; 18(4):203-211.
  5. Stampone C., Nicotra M., Muttinelli C. et Cosmi E.V.: “Transvaginal sonography of the yolk sac in normal and abnormal pregnancies”. J. Clin. Ultrasound 1996; 24(1):3-9.
  6. Rowling S.E. et al.: “First trimester parameters of failed pregnancy”. Radiology1997; 203(1):211-217.
  7. Shouwink M.H., Fong B.F., Mol B.W., Van Der Veen F.: “Ultrasonography criteria for non-viability of the first trimester intra-uterine pregnancy”. Early Pregnancy 2002;4(3):203-213.
  8. Pellizzari P. et al.: “Assessmento of uterine artery blood flow in normal first-trimester pregnancies and in those complicated by uterine bleeding”. Ultrasound Obstet. Gynecol. 2002; 19(4):366-370.
  9. Timor-Tritsch I.E., Rottem S.: “Normal and abnormal fetal anatomy in the first 15 weeks of pregnancy using transvaginal ultrasound”. In “Diagnosis ultrasound applied to obstetric and gynecology”. Sabbagha R.E. Edit. Lippincott 1994.
  10. Falco P. et al: “Sonography of pregnancies with first trimester bleeding and a small intrauterine gestational sac without a demostrable embryo”. Ultrasound Obstet. Gynecol. 2003;21(1):62-65.
  11. Nyberg D.A. and Filly R.A.: “Predicting pregnancy failure in “empty” gestational sac”.  Ultrasound Obstet. Gynecol.2003;21(1):9-12.
  12. Alouini S. et al.: “Intervillous and spiral artery flows in normal pregnancies betwin 5 and 10 weeks of amenorrea using color Doppler ultrasonography”. Fetal Diagn. Ther. 2002;17(3):163-166.
  13. Atri M., Valenti D.A., Bret P.M., Gillett P.: “Effect of transvaginal sonography on the use of invasive procedures for evaluating patients with clinical diagnosis of ectopic pregnancy”. J. Clin. Ultrasound 2003;31(1):1-8.
  14. Cacciatore B., Stenman U.H., Ylostalo P.: “Early screening for ectopic pregnancy in high-risk symptom-free women”. Lancet 1994;343:517-518.
  15. Desai R.K., et al.: “Diagnosis of gestational trophoblastic disease: value of endovaginal Color flow Doppler sonography”. A.J.R. 1991;157:787
  16. Sebire N.J., Makrydimes G. et al.: “Update diagnostic criteria for partial and complete hydatiform mole in early pregnancy”. Anti-cancer Tes. 2003;23(2C):1723-1728.
  17. Johnson, MR; Riddle, AF; Sharma, V; Collins, WP; Nicolaides, KH; Grudzinskas, JG: “Placental and ovarian hormones in anembryonic pregnancy.”. Human reproduction (Oxford, England) 8 (1): 112–5. PMID 8458911 .

 


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