Chirurgia, Mammella

mastopatia fibrocistica, terapia

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Terapia della mastopatia fibrocistica
di Tatjana Volpiceli
EXPECTANT MANAGEMENT:
L’estrema diffusione della mastopatia fibro-cistica e la fisiologica presenza di piccoli noduli mammari in pazienti sane fa ritenere l’attesa e il follow-up a medio e lungo termine la terapia di prima scelta per la maggior parte delle pazienti con mastopatia f.c. con sintomatologia lieve o assente.
TERAPIA CHIRURGICA:
Nelle p/ti con cisti complex oppure di diametro  >3 cm ci si orienta verso l’exeresi chirurgica dopo agoaspirazione e/o agobiopsia.  E’ consigliabile asportare la cisti se il liquido è nettamente emorragico, se dopo l’aspirazione persiste una neoformazione nodulare, se l’esame citologico mostra delle atipie e se il reperto mammografico fatto dopo l’aspirazione è sospetto. L’agocentesi della cisti (eseguita penetrando il nodulo per via obliqua, al fine di evitare il rischio di perforazione della parete toracica) rappresenta insieme una procedura diagnostica e terapeutica. Essa può essere ripetuta più volte in caso di recidiva della formazione cistica (3-6).
TERAPIA MEDICA:
1- progestinici o progesterone, MAP (medrossiprogesterone acetato Depoprovera: Provera G®  cpr 5 e 10 mg; Farlutal®  cpr 10 mg) somministrato alla dose di 10 mg al giorno a partire dal 15° giorno per 10 giorni e nei casi più gravi dal 10° giorno per 15 giorni. Tale trattamento per un periodo di 12-48 mesi. Effetti collaterali dei progestinici: blocco gonadotropinico; eventuale caduta dell’attività estrogenica con conseguenze sulla   mineralizzazione ossea e sul trofismo genitale; incremento ponderale modesto ma poco tollerato dalle pazienti; un certo grado di   iperandrogenismo con acne, seborrea ed ipertricosi.
2- pillole contraccettive con una componente di etinilestradiolo molto bassa (20 mcg) tipo Drospil® 28 cpr, Drosurelle®  21 cpr, Yaz® 28 cpr, Yasminelle®  21 cpr, Estinette®  21 cpr
3- FANS (antinfiammatori non steroidei) per la terapia del dolore: nimesulide (Nimesulide®, Aulin®),   ibuprofene (Brufen® cpr 400 mg, 800 mg, bustine 600 mg; Momentact® cpr 400 mg, Momentact analgesico® bustine 400 mg), ketoralac (Lixidol®, Toradol®), ketoprofene (Orudis® supp, fl, cpr, gel;  Artrosilene® supp, fl, cpr, gel), diclofenac (Voltaren® supp, cpr, fl, gel; Voltadvance® cpr; Dicloreum® supp, cpr, fl, gel, Fastum® cpr, gel),  piroxicam (Feldene® supp, cpr, fl, gel; Feldene fast cpr sublinguali), naprossene (Naprossene® cpr, gel; Momendol®  cpr, bustine, gel; Synflex® 550 mg cpr, bustine)
4- antinfiammatori locali (flavonil® gel, associazione di  ananas, rutina e bromelina):  diminuiscono l’edema mammario e relativa tensione e non presentano effetti collaterali e nessun rischio per la paziente.
5- progesterone al 5% in gel o crema base in casi di mastalgia può alleviare il senso di fastidiosa tensione mammaria.
6- danazolo (17-alfa etinil-testosterone): induce una attivazione di recettori per gli androgeni nel tessuto mammario ed endometriale, bloccando i recettori degli estrogeni e del progesterone.  Non sopprime la produzione di gonadotropine ma inibisce il picco   preovulatorio dell’LH e quindi l’ovulazione; è l’unico farmaco approvato ufficialmente dalla FDA per la terapia della mastalgia sintomatica. Il dosaggio del danazolo varia a seconda della intensità della sintomatoloogia e delle alterazioni mammarie e varia dai 50 mg/die fino ai 200 mg/die. La somministrazione non deve superare i 3-6 mesi a causa dei numerosi effetti collaterali soprattutto nelle donne in menopausa.
7- Tamoxifene (Nolvadex®): Anche questo farmaco diminuisce o blocca la risposta del tessuto mammario fibrocistico agli estrogeni. Il dosaggio è di 10 mg/die per via orale, somministrati dal 5° giorno del flusso per 20 giorni, a cicli di 3 mesi.
8- Letrozolo (Femara® cpr 2.5 mg): una compressa al dì per cicli di 2 mesi. Il letrozolo è un  inibitore di III generazione dell’aromatasi, enzima che favorisce la trasformazione di  Testosterone in estradiolo e di Androstenedione in Estrone.
Gli anti-estrogeni possono presentare tuttavia alcuni effetti collaterali come irsutismo, alopecia, diminuzione del volume mammario, obesità di tipo androgeno, ittero colostatico, hot flash, secchezza vaginale ed alterazioni del flusso mestruale. Nelle p/ti >40 anni, se la tolleranza è buona e non si presentano spotting intermestruali, si ha scomparsa del dolore e della tensione mammaria e la diminuzione delle nodosità cistiche nel 70% dei casi.
9- LH-RH-analoghi: in caso di fallimento degli altri presidi terapeutici, come estrema ratio terapeutica a causa dei gravi effetti collaterali.
10- bromocriptina (Parlodel©  cpr 5-10 mg) 5 mg  al giorno o cabergolina  0.25 mg (Dostinex© ½ cpr) due volte a settimana  per 3-6 mesi. Il rationale di tale terapia è basato sul riscontro di elevate poussèes di prolattina nelle p/te con mastopatia f.c. e nel riscontro di alti livelli di prolattina nel liquido aspirato dalle cisti mammarie.  Gli antiprolattinemici inducono una regressione numerica e funzionale dei recettori estrogenici della mammella e stimolano la secrezione ovarica di progesterone.
11- diuretici: possono, eliminando l’edema, ridurre la tensione mammaria e il dolore.
12- dieta povera di grassi e xantine  come caffè, tè e cacao. Le xantine inibiscono l’azione della cAMP  (adenosinmonofosfato ciclico) e della cGMP (guanosinadenofosfato ciclico) fosfodiesterasi.
13- Vitamine del complesso vitaminico B: accelerano il catabolismo degli estrogeni a livello epatico. 14. Vitamina E (400-600 UI al giorno): nelle p/ti dismetaboliche con bassi livelli di lipoprtoteine sieriche ad alta densità
15. Vitamina C
16. Olio di Primrose
17- Agopuntura
Dr. Tatjana Volpicelli
BIBLIOGRAFIA:
  1. Perna WC : « Mastalgia : diagnosis and treatment ». J Am Acad Nurse Pract 1996; (:579-584.
  2. Kaleli S et al: “Symptomatic treatment of premenstrual mastalgia in premenopausal women with lisuride maleate: a double-blind placebo-controlled randomized study”. Fertil Steril 2002;75,4:718-725.
  3. Catania S.:”Tecniche di agobiopsia mammaria”, Scuola Italiana di Senologia, 1988.
  4. Forza Operativa Nazionale sul Carcinoma Mammario. “I tumori della mammella. Protocollo di Diagnosi, Trattamento, Riabilitazione.”. 1997.
  5. Pluchinotta A. et al. “Iconografia e metodologia clinica delle lesioni mammarie”. Sorbona, Milano, 1994.
  6. Veronesi U. “Manuale di Senologia oncologica”. Masson, Milano, 1995. 

[1] Depoprovera fiale 50 mg,150 mg, 500 mg e 1000 mg; Provera G cpr 5 e 10 mg; Farlutal cpr 10 mg
[2]danazol pr
[3] Nolvadex cpr 10 e 20 mg


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