Chirurgia, Novità

Emorroidi (patologia) in gravidanza

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Emorroidi in gravidanza

Le emorroidi in gravidanza rappresentano una fastidiosa patologia che interessa gran parte delle donne gravide e il 30% delle puerpere.

Etiologia: in gravidanza le vene del plesso emorroidario inferiore si congestionano per l’aumento della quantità di sangue circolante e per la pressione esercitata dall’utero gravido e dalla testa fetale sui grossi vasi pelvici con conseguente ostacolo al deflusso venoso dai distretti declivi. Le modificazioni ormonali costituite prevalentemente da aumento di estrogeni e soprattutto  progesterone in circolo, determinano un rilassamento delle pareti vascolari in generale. Tale concatenazione di eventi frequentemente dà origine a dilatazioni varicose. La condizione è spesso complicata dalla stipsi gravidica con deiezione di feci dure che esercitano un’azione irritante e possono, non di rado, provocare la rottura di qualche gavocciolo varicoso.

TERAPIA MEDICA
  • Moderato esercizio fisico, soprattutto passeggiate; evitare sforzi intesi e soprattutto evitare di sollevare oggetti pesanti
  • Dieta ricca di fibre
  • Bere almeno 2 litri di acqua al dì
  • In gravidanza è sufficiente limitarsi al trattamento medico locale con con mousse a base di acido ialuronico (Rectalgan®) o pomate antiemorroidarie contenenti ibuprofene ed escina (Vegetallumina escina® gel 1%), oppure fluocinolone e chetocaina (Proctolyn® crema  rettale e supposte oppure estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae (Preparazione H® unguento e supposte),  lo stesso che si usa per la panificazione e la produzione di birra e vino.
  • Molto utili le docce scozzesi locali (semicupi di 15-20 minuti con acqua calda + 1 misurino di  Bergamon o Euclorina o Amuchina seguita da doccia locale fredda) e applicazione esterna e interna di pomate antiemorroidarie. 
  • In caso di forti dolori utilizzare Vessel® cps molli o Vessel® fiale im/ev e vegetallumina escina gel 1% che contiene ibuprofene ad azione antinfiammatoria oltre ad alluminio acetato basico ad azione astringente sui capillari che porta a limitare le secrezioni essudative 
  • evitate i cibi piccanti, che rendono irritanti le feci
  • cercate di andare in bagno con regolarità e senza mai ritardare 

Complicanze: ragadi anali e anemia sideropenica 


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