Chirurgia

Diverticolo di Meckel

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Il diverticolo di Meckel è stato descritto per la prima volta da Hildanus nel 1598 e deve il suo nome all’anatomista tedesco Johann Friedrich Meckel che ne illustrò l’istogenesi e i processi patologici nel 1809. Il diverticolo di Meckel rappresenta un residuo embrionale del sacco vitellino; la sua presenza è dovuta alla mancata obliterazione del dotto onfalo-mesenterico. E’ presente nel 2-4% della popolazione ed è situato sul margine antimesenterico dell’intestino tenue a una distanza di circa 100 cm dalla valvola ileocecale, qua. Quasi sempre la presenza del diverticolo è asintomatica, nel 2–4% circa dalla popolazione  (1-3).  Talvolta il diverticolo si presenta collegato all’ombelico da un cordoncino fibroso, ligamento vitellino, residuo del dotto vitellino.  Almeno il 25% dei diverticoli rimossi chirurgicamente contengono tessuto eterotopico dello stomaco, con cellule parietali secernenti HCl, del pancreas o dell’intestino (4-7).

Nella maggior parte la presenza del diverticolo di M. è del tutto asintomatica e viene evidenziata incidentalmente. Soltanto il 4% dei casi è sintomatico, in quanto il diverticolo può essere alla base di episodi di sanguinamento intestinale, invaginazione o occlusione intestinale, dolori addominali ricorrenti ed episodi di vomito e/o nausea ripetuti. Le cause di sintomaticità sono varie: in circa il 20–30% dei casi è dimostrabile la presenza di un’eterotopia mucosa, più frequentemente di tipo gastrico e meno frequentemente di tipo colico o pancreatico.  In altri casi, essendo il diverticolo di Meckel costituito da tutti e tre gli strati della parete intestinale e avendo una vascolarizzazione propria, può essere soggetto agli stessi episodi flogistici e/o ostruttivi che interessano l’appendice e che possono determinare l’insorgenza di un quadro acuto o subacuto addominale, spesso del tutto sovrapponibile a quello appendicolare. Nei primi mesi di vita l’evento patologico più frequente è rappresentato da un quadro di occlusione intestinale provocato da un’invaginazione a partenza dal diverticolo stesso oppure da un volvolo o strangolamento intestinale su banda fibrotica onfalo-mesenterica. Nel bambino più grande, invece, il sintomo più frequente è il sanguinamento rettale, in genere indolore e non associato a vomito o ematemesi, oppure il dolore addominale di tipo “appendicolare”.  Negli adulti invece il sintomo prevalente è di tipo ostruttivo e quasi mai emorragico. In considerazione di tale variabilità del quadro clinico, il diverticolo di Meckel ha rappresentato per lungo tempo una sfida dal punto di vista sia terapeutico sia diagnostico, poiché nei casi di difficile interpretazione gli strumenti diagnostici tradizionali, quali quelli radiologici ed ecografici o la scintigrafia con Tc-99m pertecnetato (Meckel’s scan). hanno spesso mostrato il proprio limite, costringendo, a volte, il chirurgo a eseguire delle laparotomie diagnostico-terapeutiche (8-10).

La resezione chirurgica è il trattamento terapeutico di prima scelta nei pazienti sintomatici (11).

bibliografia:

  1. Fabricius Hildanus. Anatomiae praestantia et utilitas. Berne, 1624.
  2. Johann Friedrich Meckel. Manual of descriptive and pathological anatomy. London, G. Henderson Old Bailey, 1839.
  3. Pollak R Adjunctive Procedure in Intestinal Surgery. Mastery of surgery, V ed. Fischer JE. 2007, 1392-1393.
  4. Evers BM Small Intestine. Sabiston Textbook of Surgery. XVII ed Townsend CM. Elsevier; 2004:1366-1368.
  5. Yahchouchy EK, Marano AF, Etienne JC, Fingerhut AL: Meckel’s diverticulum. J Am Coll Surg 2001, 192:658-62.
  6. Palepu S: Axial volvulus of a giant meckel’s diverticulum. Abdominal Surgery 2007.
  7. Park JJ, Wolff BG, Tollefson MK, Walsh EE, Larson DR: Meckel Diverticulum, The Mayo Clinic Experience With 1476 Patients (1950–2002). Ann Surg 2005, 241(3): 529-533.
  8. Bărbulescu M, Burcoş T, Ungureanu CD, Zodieru-Popa I: Stromal tumor of Meckel’s diverticulum – a rare source of gastrointestinal bleeding and a real diagnostic problem. Chirurgia (Bucur) 2005, 100(1): 69-73.
  9. Horn F, Trnka J, Simicková M, Duchaj B, Makaiová I: Symptomatic Meckel’s diverticulum in children. Rozhl Chir 2007, 86(9): 480-2.
  10. Chan KW, Lee KH, Mou JW, Cheung ST, Tam YH: The use of laparoscopy in the management of Littre’s hernia in children. Pediatr Surg Int 2008, 24(7): 855-858.
  11. Savides TJ, Jensen DM. Section I, Chapter 4. Acute Lower Gastrointestinal Bleeding. In: Friedman SL, McQuaid KR, Grendell JH (eds). Current Diagnosis & Treatment in Gastroenterology, 2nd edition. 2003, New York: Lange Medical Books/McGraw-Hill Companies, online version

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