• Il virus Zika (ZIKV) è un RNA-virus simile al virus della febbre gialla, della dengue, dell’encefalite giapponese e dell’encefalite del Nilo occidentale. Isolato per la prima volta nel 1947 da un gorilla in Uganda, nella Foresta Zika, una riserva naturale vicino ad Entebbe. Negli ultimi anni la malattia si è diffusa in tutti i continenti, Europa inclusa (1-4). L’infezione umana da virus Zika (Zikv) è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette di alcune specie appartenenti al genere Aedes che comprendono Aedes aegypti (vettore originario, nota anche come zanzara della febbre gialla) e Aedes albopictus (più conosciuta come zanzara tigre e diffusa anche in Italia). Queste zanzare sono responsabili anche della trasmissione della...
  • HPL (Human Placental Lactogen): ormone glicoproteico, descritto per la prima volta nel 1963, e chiamato somatomammotropina corionica (HCS), composto da 191 aminoacidi, prodotto quasi esclusivamente dal sincizio-trofoblasto. HPL geneticamente apppartiene ad una ristretta famiglia di ormoni polipeptici omologhi, (hanno un’omologia di sequenza aminoacidica dell’85% mentre i corrispondenti RNA messaggeri mostrano omologia di sequenza nucleotidica >90%), che include   l’ormone della crescita (GH) e la prolattina. prodotti questi due ultimi, dall’adenoipofisi (1-4).  Oltre ad avere geni in comune, questi  tre ormoni hanno in comune il precursore. Il locus genico per la sintesi dell’HPL è localizzato sul braccio q (braccio lungo) del cromosoma 17 rispettivamente nella...
  • Prostaglandine, prostacicline, trombossani e leucotrieni sono tutte sostanze classificate come eicosanoidi  derivati dall’acido arachidonico (uno dei componenti degli omega 6), un fosfolipide di membrana da cui è liberato grazie all’azione della fosfolipasi 2. Gli eicosanoidi derivati dall’acido arachidonico (omega-6), aumentano le reazioni allergiche, la proliferazione cellulare, la pressione sanguigna, le reazioni infiammatorie, l’aggregazione piastrinica, la trombogenesi e il vasospasmo, producono il colesterolo LDL e diminuiscono il colesterolo HDL. Mentre gli eicosanoidi derivati da EPA e DHA (Omega-3), hanno effetti opposti, cioè antinfiammatorio, antiaggregante ecc. L’assunzione degli acidi omega-3, oltre al consumo di pesce (pesce azzurro in particolare) può essere assicurato anche mediante l’uso...
  • L’embolia da liquido amniotico (Amniotic Fluid Embolism, AFE) è una rara ma grave complicanza della gravidanza e del parto; più raramente può interessare IVG, aborto spontaneo, revisioni cavitarie post-abortum e amniocentesi. Riguarda il passaggio di liquido amniotico nel circolo ematico materno con conseguente ostruzione dei vasi polmonari e induzione di una sindrome flogistica-anafilattoide che può compromettere la funzionalità cardio-respiratoria e cerebrale e la fisiologia della coagulazione (1-3). Fu descritta per la prima volta nel 1941 da Steiner e Luschbaugh dopo che essi ebbero ritrovato detriti cellulari di origine fetale e annessiale nella circolazione polmonare di donne decedute durante il parto (4-7).  Etiologia e...
  •  Convenzionalmente la durata normale del travaglio di parto è racchiusa in 6-12 ore circa; si definisce parto precipitoso il parto preceduto da un travaglio di durata  <3 ore (velocitàdi dilatazione >5 cm/ora e/o velocità di discesa >5 cm/ora). Il parto precipitoso si osserva con una frequenza media del 10%; con maggior frequenza nelle pazienti con anamnesi positiva di parto precipitoso,  pluripare, peso fetale <3.000 gr. L’etiologia del parto precipitoso è da ricondurre a incontinenza cervico-istmica o  ad una particolare elasticità della portio e del canale del parto associata ad un’accentuata eccitabilità del miometrio con o senza aumento della secrezione endogena di ossitocina. I sintomi sono caratterizzati dalla...
  • L’induzione artificiale del parto è l’insieme di interventi medici, chirurgici e farmacologici, volti a determinare l’inizio e il mantenimento del travaglio di parto (1). E’ utilizzata nel 15-20% dei parti (1-4). Comprende sia la stimolazione dell’attività contrattile uterina che l’induzione della maturazione cervicale, intesa quest’ultima  come l’insieme dei fenomeni che portano ad un cambiamento della posizione dell’orifizio uterino interno (centralizzazione), ad un rammollimento, raccorciamento e appianamento della portio  (cervix ripening) ed alla successiva dilatazione dell’orificio uterino interno  prima e di quello esterno poi (2-5).  Indicazioni: gravidanza pretermessa (67%), PROM (15%), diabete (8%), IUGR (5%), gestosi ipertensiva (5%). Schematicamente abbiamo suddiviso...
  • Arixtra® fl sc (addome inferiore) 2.5 mg/0.5 ml - contiene fondaparinux sodico, la più recente eparina a basso peso molecolare (EBPM), inibitore selettivo del fattore Xa, utilizzato in ostetricia e ginecologia per la   prevenzione e terapia della patologia trombo-embolica venosa (TEV) pre- e post-intervento chirurgico. Le EBPM ottenute mediante depolimerizzazione dell’eparina non frazionata, furono messe a punto per superarne i limiti e gli svantaggi di quest’ultima. Rispetto all’eparina naturale, le EBPM hanno migliore e più prevedibile farmacocinetica, non richiedono un monitoraggio della coagulazione e presentano un più basso rischio di trombocitopenia indotta dall’eparina (HIT). Oltre a questo, negli studi di...
  • Il Lichen sclero-atrofico vaginale (LSA) è una malattia infiammatoria cronica, recidivante e autoimmune che interessa prevalentemente la cute e il tessuto sottocutaneo perivulvare ma, nel 6% dei casi, può interessare anche altri distretti cutanei.  Descritta per la prima volta nel 1887 con il nome di ”craurosi vulvare”, “distrofia vulvare”, “white-spot-disease”.  Tutti questi termini sono stati abbandonati e sostituiti dal termine “lichen sclero-atrofico” che viene attualmente utilizzato sia per le lesioni genitali ed extragenitali (1-14).   Diagnosi: si basa sul reperto ispettivo e sulla sintomatologia (dolore, prurito, disuria e dispareunia). La diagnosi precoce e il monitoraggio continuo sono molto importanti  per il rischio di degenerazione neoplastica (carcinoma vulvare squamoso)  (146-153)....
  • Oligospermia è definita una concentrazione di spermatozoi <15.000.000/ml sec. il World Health Organization (WHO laboratory manual for the examination and processing of human semen) nel 2010 (1). Raramente questa patologia si presenta in forma isolata, comunemente è associata con diminuzione della motilità (oligo-astenospermia) e con forme anormali di spermatozoi (oligo-asteno-teratospermia). La motilità degli spz è valutata poco dopo la liquefazione dell’eiaculato (60 minuti circa dall’eiaculazione), quindi dopo 120 e 240 minuti. In condizioni normali gli spz dotati di motilità rettilinea di tipo “a” e “b” rappresentano almeno il 50% con almeno il 25% dotati di motilità rettilinea progressiva (tipo “a”) (1,2). ...
  • La proteina p53, modulata dal gene TP53 collocato sul cromosoma 17 esattamente in 17p13.1, regola la crescita e la divisione cellulare e riveste un ruolo importante nell’arresto della proliferazione delle cellule anormali e quindi nello sviluppo di neoplasie. E’ detta anche Antigene tumorale cellulare p53, Soppressore tumorale p53, Fosfoproteina p53, Antigene NY-CO-13, Oncosoppressore p53. E’ stata identificata nel 1979 da 6 gruppi di ricercatori:  DeLeo et al. 1979, Kress et al. 1979, Lane & Crawford 1979, Linzer & Levine 1979, Melero et al. 1979, Smith et al. 1979. E’ composta da 393 aminoacidi e deve il suo nome alla sua massa molecolare: pesa infatti 53...
  • I surreni sono ghiandole posizionate al polo superiore di ciascun rene. Le ghiandole surrenali, utilizzando il colesterolo, sintetizzano glicocorticoidi (21 atomi di carbonio) tipo cortisolo, mineralcorticoidi (21 atomi di carbonio) tipo aldosterone e androgeni (19 atomi di carbonio) tipo DHEA, androstenedione, testosterone e diidrotestosterone.  Con il termine di iperplasia surrenalica congenita (CAH, Congenital Adrenal Hyperplasia) o sindrome adreno-genitale o s. da deficit di 21-idrossilasi si intende un gruppo di malattie autosomiche recessive (la malattia si manifesta soltanto se entrambe le copie del gene che esprime l’enzima sono alterate) che interessa 1/10.000 neonati. E’ caratterizzata da disordini nella biosintesi degli ormoni steroidei, a...
  • L’ultrasonografia (USG) ginecologica ha conquistato un ruolo assolutamente indispensabile nello studio delle patologie organiche e funzionali interessanti la sterilità di coppia. Le sue principali applicazioni riguardano la valutazione degli organi pelvici, la valutazione del ciclo ovarico, maturazione endometriale, il monitoraggio dello sviluppo follicolare sia in cicli spontanei che indotti, il pick-up ovocitario e il transfer ecoguidato intrauterino degli embrioni per via transcervicale. La valutazione ecografica iniziale di una paziente sterile viene effettuata soprattutto durante la fase follicolare del ciclo  ma anche in fase ovulatoria e luteale al fine di identificare eventuali fattori uterini (malformazioni uterine e difetto di maturazione endometriale soprattutto...